<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>IPSSART &#34;G. De Carolis&#34;</title>
	<atom:link href="http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP</link>
	<description>Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e Turistici - Spoleto</description>
	<lastBuildDate>Sat, 19 May 2012 12:47:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>L’importanza di chiamarsi… Oscar.</title>
		<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10534</link>
		<comments>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10534#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 12:47:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emivalentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10534</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"> INVITO ALLA CONFERENZA.</p> <p style="text-align: justify;">Paola Ritucci, VB rist, ha partecipato alla serie di conferenze, organizzate dall&#8217;associazione Il Muro di Bottom di Foligno, su Oscar Wilde. Accogliendo l&#8217;invito degli insegnanti, Paola ha avuto modo di apprezzare il piacere e l&#8217;utilità di assistere a conferenze tenute da esperti.</p> <p style="text-align: justify;">&#8220;Nel mese di maggio, a Palazzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em></em> INVITO ALLA CONFERENZA.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Paola Ritucci, VB rist, ha partecipato alla serie di conferenze, organizzate dall&#8217;associazione Il Muro di Bottom di Foligno, su Oscar Wilde. Accogliendo l&#8217;invito degli insegnanti, Paola ha avuto modo di apprezzare il piacere e l&#8217;utilità di assistere a conferenze tenute da esperti.</em></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Nel mese di maggio, a Palazzo Trinci (Foligno), si sono svolti 4 incontri per approfondire la conoscenza di Oscar Wilde, un autore che ancora oggi riscuote successo, viene letto e si conosce attraverso il cinema o il teatro. Il primo incontro, giovedì 3 maggio, dal significativo titolo ‘ Oscar Wilde e le sue maschere’  è stato tenuto dal Prof. Masolino D’Amico; mercoledì 9 maggio si è parlato di ‘Un Oscar per Wilde’ con il Prof. Alessandro Tinterri; giovedì 17 maggio, la conferenza, a mio parere, la più interessante, ‘Salomè e Turandot donne che uccidono’ del Prof. Stefano Ragni.  L’ultimo incontro, sabato 19 Maggio, è una pièce teatrale ‘Wilde il piacere e il dolore’ diretto da Arianna Lipparoni e Stanislava Malinska.</p>
<p>Wilde non è, infatti, solo l’esteta che passeggia per Londra con un fiore in mano o che pronuncia paradossali battute, ma anche l’uomo di cultura, autore di straordinari saggi che affermano la superiorità dell’Arte sulla Natura ed evidenziano il ruolo centrale della critica nel processo creativo, anticipando un lettore co-autore momentaneo dell’opera.</p>
<p>È anche lo scrittore che, in nome dell’autonomia dell’arte, si difende dalle accuse di immoralità rivolte a “Il ritratto di Dorian Gray” affermando che un romanzo non deve essere “morale” o “immorale”, ma solo “scritto bene o scritto male”.</p>
<p>È una personalità complessa e mutevole che mi ha molto interessato e, da questo ciclo di conferenze, ho capito meglio e scoperto i vari aspetti di Oscar Wilde.&#8221;</p>
<p>Paola Ritucci V B</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2&#038;p=10534</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Moto Gp:  what a wonderful world!</title>
		<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10520</link>
		<comments>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10520#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 05:31:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emivalentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collaborazioni esterne]]></category>
		<category><![CDATA[In English]]></category>
		<category><![CDATA[Stage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10520</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">This experience has proved fundamental to me and despite the hard work I enjoyed my self very much. ( by Simone Militoni)</p> <p style="text-align: justify;"> As soon as we arrived in Spain we went to our hotel and the following morning at the circuit of Estoril, we helped the other guys of Ioda Racing [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.alberghierospoleto.it/WP/wp-content/uploads/hospitality.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10531" title="hospitality" src="http://www.alberghierospoleto.it/WP/wp-content/uploads/hospitality-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>This experience has proved fundamental to me and despite the hard work I enjoyed my self very much. ( by Simone Militoni)</p>
<p style="text-align: justify;"> As soon as we arrived in Spain we went to our hotel and the following morning at the circuit of Estoril, we helped the other guys of Ioda Racing Team to prepare our “hospitality”. During the other days in the morning we used to go from the hotel to the paddock for preparing the breakfast for pilots,sponsor,mechanics,photographers and journalists. Then we prepared the lunch,the snack,the appetizer and finally the dinner all in the kitchen of our “hospitality”. After the Sunday competition we took all the equipment down and the following morning we moved to Portugal by truck,accompanied by a wonderful natural landscape! After arriving in the evening in the new hotel,we went immediately to sleep,and the week was just like the previous one. At the end of the competition we took down the “hospitality” again and in the following morning we went to the airport for returning. The two weeks passed very fast,and this experience allowed me to know new people,including the team’s guys and some pilots (as Valentino Rossi,Casey Stoner..) and I got some autographs and photos with these idols of moto gp!</p>
<p style="text-align: justify;">Questa esperienza si è rivelata per me fondamentale e devo ammettere che nonostante la fatica sono stato benissimo e mi sono divertito.</p>
<p style="text-align: justify;">Appena arrivati in Spagna ci siamo recati al nostro punto d’alloggio, in un hotel a 4 stelle: la mattina seguente giunti a Jerez abbiamo aiutato gli altri ragazzi del team a montare il nostro l’hospitality. Una volta fatto questo, la giornata si svolgeva nel seguente modo: la mattina ci recavamo dall’hotel al paddock per preparare la colazione ai piloti, sponsor, fotografi e meccanici, poi si passava al pranzo, alla merenda nel pomeriggio, seguita da un aperitivo che accompagnava la cena, sempre nel nostro hospitality. Dopo la gara di domenica, abbiamo smontato tutto e la mattina seguente, con i camion, ci siamo spostati in Portogallo, accompagnati da uno stupendo paesaggio. Giunti la sera in hotel, sempre a 4 stelle, siamo subito andati a letto e la settimana si è svolta come quella in Spagna; finita la gara, sempre di domenica abbiamo di nuovo smontato l’hospitality e la mattina seguente ci siamo recati in aeroporto per il ritorno. Devo dire che queste due settimane sono trascorse piuttosto velocemente e avrei fatto volentieri altre tappe, inoltre quest’esperienza mi ha permesso di conoscere nuove persone fra cui i ragazzi del team, i piloti a cui ho “strappato” qualche foto ed autografo!</p>
<p style="text-align: justify;">di Simone Militoni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2&#038;p=10520</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il sapore della vittoria.</title>
		<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10512</link>
		<comments>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10512#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 18:28:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emivalentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10512</guid>
		<description><![CDATA[<p>Vittoria nella gara di cucina della scuola. (di Jonathan Reggianti, 2 B enogastronomia)</p> <p style="text-align: justify;">Io ed altri 5 concorrenti siamo stati selezionati dai nostri insegnanti di laboratorio per partecipare alla gara di cucina  tra le seconde nel mio Istituto. La prima soddisfazione l&#8217;ho avuta quando il professor Cesarò ha creduto in me.Il 3 maggio abbiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vittoria nella gara di cucina della scuola. (di Jonathan Reggianti, 2 B enogastronomia)</p>
<p style="text-align: justify;">Io ed altri 5 concorrenti siamo stati selezionati dai nostri insegnanti di laboratorio per partecipare alla gara di cucina  tra le seconde nel mio Istituto. La prima soddisfazione l&#8217;ho avuta quando il professor Cesarò ha creduto in me.<br />Il 3 maggio abbiamo effettuato la sfida: eravamo tutti ansiosi e tremolanti ma,al momento della gara, ci siamo concentrati e abbiamo iniziato le nostre preparazioni.<br />Per quanto mi riguarda, ho preparato una Pita al maiale speed, street food  greco rivisitato, naturalmente,  accompagnato con un infuso ghiacciato alla menta.<br />Il punteggio a disposizione di ciascun giurato prevedeva quattro sessioni: ordine della divisa &#8211; <br />presentazione del piatto &#8211; esposizione della preparazione &#8211; giudizio del piatto. Per un totale di 186 punti<br />All&#8217;inizio di questo percorso, pensavo che la fase più difficile della gara <br />sarebbe stata la preparazione del piatto, insomma la gara vera e propria, ma <br />appena conclusa la sfida mi sono reso conto che il vero ostacolo sarrebbe stato il tempo che sarebbe dovuto trascorrere da quel 3 maggio sino al giorno della premiazione, il 12 maggio (sabato).<br />I 9 giorni di attesa mi sono sembrati 9 mesi. Finalmente quando è  arrivato il sabato, appena <br />svegliato ho pensato che in fondo &#8221;era meglio l&#8217;ansia che la verità&#8221; , insomma avevo un pò paura di <br />perdere.  Ho preso coraggio e sono andato a scuola.<br />Arrivati al momento della premiazione, prima dell&#8217;inizio del secondo turno dello spettacolo del convitto S.Paolo, tutti noi concorrenti e le rispettive  classi eravamo seduti in platea appena la Dirigente Scolastica e Valerio Scotto, presentatore dello spettacolo, hanno iniziato a chiamare tre dei sei concorrenti e il mio nome non c&#8217;era, dentro di me ho pensato subito &#8220;mamma mia Jo fai proprio schifo! Nemmeno tra i primi tre sei arrivato!&#8221; ma quando Valerio ha precisato  che quelle tre persone erano arrivate a parimerito quarte mi sono sentito sollevato e mi sono fatto  il segno della croce.<br />Poi hanno chiamato il concorrente classificato al terzo posto ma&#8230;. quel nome non era il mio.<br />A questo punto a rigor di logica, Valerio avrebbe dovuto chiamare il secondo e invece <br />con un colpo di testa, come sempre, ha voluto chiamare il primo, in quel momento io stavo già <br />stritolando il ginocchio del mio amico Edoardo ( grande pasticcere della mia <br />classe) quando la mistica voce ha detto&#8221; con 154 punti si piazza al primo posto <br />&#8230;&#8230;&#8230; la Pita al maiale speed di Jonathan Reggianti&#8221; io mi sono alzato e, bhe non <br />so bene quello che ho fatto sicuramente ho urlato tanto, mi sono diretto verso la preside, ho preso in mano la coppa e il set di coltellli in premio ed ho urlato ancora,<a href="http://www.alberghierospoleto.it/WP/wp-content/uploads/pita-1.jpg"><img src="http://www.alberghierospoleto.it/WP/wp-content/uploads/pita-1-300x224.jpg" alt="" title="pita (1)" width="300" height="224" class="alignleft size-medium wp-image-10514" /></a> mentre agitavo in aria la coppa.<br />Sono tornato al mio posto e con un sorriso sulle labbra, ho tenuto la coppa in mano fino <br />alla fine dello spettacolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2&#038;p=10512</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Allons à Le Mans!</title>
		<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10506</link>
		<comments>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10506#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 07:52:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emivalentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collaborazioni esterne]]></category>
		<category><![CDATA[Stage]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10506</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 20 maggio il moto mondiale farà tappa nel circuito di Le Mans, così come continua la 3° tappa dello stage degli studenti dell&#8217; Ipssart &#8216;G. De Carolis&#8217; presso l&#8217;hospitality del team ternano Ioda Racing Project. Da questa tappa in poi, lo stage  vedrà impegnati i ragazzi, professionalmente più validi, delle classi quarte.  Mattioli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 20 maggio il moto mondiale farà tappa nel circuito di Le Mans, così come continua la 3° tappa dello stage degli studenti dell&#8217; Ipssart &#8216;G. De Carolis&#8217; presso l&#8217;hospitality del team ternano Ioda Racing Project. Da questa tappa in poi, lo stage  vedrà impegnati i ragazzi, professionalmente più validi, delle classi quarte.  Mattioli Luca e Rosati Sara del IV A ristorazione,  in cucina, e Zolla Emanuele del IV D, in sala, dal 15 al 21 maggio, avranno la possibilità di vivere 24 ore su 24  al fianco di piloti, meccanici, tecnici, giornalisti, sponsor del moto mondiale. Questo tipo di stage è altamente formativo e, a giudicare dai racconti di tutti i ragazzi che hanno avuto l&#8217;opportunità di effettuarlo nel corso degli anni, entusiasmante. Militoni e Venturi, gli stagisti delle prime due tappe, hanno sottolineato come, nonostante il lavoro serrato, sia affascinante fare quest&#8217;esperienza che diventa anche un modo per visitare l&#8217;Europa e i posti lontani dai soliti tour turistici. L&#8217;essere, poi, affidati allo chef del team Paolo Mannetti, rappresenta una garanzia per la scuola. Proprio grazie a Paolo Mannetti e al professor Claudio Cesarò, docente dell&#8217;Ipssart e maestro di Mannetti, il &#8216; De Carolis&#8217; è stato scelto per supportare l&#8217;hospitality del team. Un palcoscenico così internazionale vede, anche quest&#8217;anno, protagonista un pò di Spoleto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2&#038;p=10506</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luci della ribalta.</title>
		<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10496</link>
		<comments>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10496#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 16:15:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emivalentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attività del Convitto]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10496</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Riflettori sempre accesi sull&#8217; Ipssart&#8217;G. De Carolis&#8217;: il 12 maggio, ha avuto luogo lo spettacolo conclusivo delle attività coreografiche e drammaturgiche svolte in Convitto nel corso di quest&#8217;anno scolastico. Sul palcoscenico del Teatro San Nicolò i ragazzi convittori del San Paolo hanno allestito uno spettacolo dal titolo &#8216;La fontana fluttuante&#8217;, un canovaccio corale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Riflettori sempre accesi sull&#8217; Ipssart&#8217;G. De Carolis&#8217;: il 12 maggio, ha avuto luogo lo spettacolo conclusivo delle attività coreografiche e drammaturgiche svolte in Convitto nel corso di quest&#8217;anno scolastico. Sul palcoscenico del Teatro San Nicolò i ragazzi convittori del San Paolo hanno allestito uno spettacolo dal titolo &#8216;La fontana fluttuante&#8217;, un canovaccio corale improntato insieme alle insegnanti, Francesca Cenciarelli e Laura Bocchini, dove la drammatizzazione si fonde con la musica e la coreografia, dove il testo scritto lascia spazio anche all&#8217;improvvisazione, soprattutto all&#8217; espressione degli stati d&#8217;animo, della voglia di conoscere dei giovani. La trama è incentrata su 4 giovani che decidono di intraprendere un viaggio post diploma, chi alla ricerca dell&#8217;amore, chi della felicità, chi del coraggio e chi della libertà, alla fine approdano di fronte ad una fontana magica che svelerà ad ognuno di loro il significato della ricerca che spesso è più vicino di quanto possiamo immaginare. Ma il testo è stato accompagnato anche da piacevoli coreografie, da scenografie accattivanti, concesse dal Liceo Artistico &#8216;Leonardi&#8217;, dalla fonica e dalle luci, curate dall&#8217;Ipsia Spoleto, mentre il gruppo del convitto che ha seguito il corso multimediale ha effettuato il video della messinscena. Alla fine dello spettacolo vi è stata l&#8217;esibizione degli alunni del corso di &#8216;Balli interculturali&#8217; curato da Luca Bibi.<br />Prima dello spettacolo, l&#8217;adrenalina è salita a mille quando la Dirigente Scolastica, Fiorella Sagrestani, è stata chiamata da Valerio Scotto, deus ex machina per tutto l&#8217;evento, a premiare i vincitori delle borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione Ca.Ri.Spo e del concorso enogastronomico di Cucina. Le borse di studio sono andate a Baliani, Fortunati, Marchetti, Quadrelli, Zenobi, Zolla, mentre il primo posto della gara di cucina è andato al promettente chef Reggianti Jonathan con il piatto &#8216;Pita al maiale speed&#8217;, il secondo a Mela Matteo, il terzo a Alesja Ujka. Veramente una bella giornata per tutto l&#8217;Ipssart, come ha sottolineato la Dirigente Scolastica, un&#8217;occasione per far vedere le capacità professionali e culturali dei tanti studenti della scuola. La soddisfazione per lo spettacolo riuscito, il volto sorpreso e poi  soddisfatto di Gaia Zenobi quando è stata chiamata a ritirare la borsa di studio, un teso e poi raggiante Reggianti nel momento della proclamazione dal terzo al primo posto della gara di cucina sono tra le espressioni più belle di chi crede, vive, studia, lavora n<a href="http://www.alberghierospoleto.it/WP/wp-content/uploads/DSCN6771.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10499" title="DSCN6771" src="http://www.alberghierospoleto.it/WP/wp-content/uploads/DSCN6771-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>ella più popolosa scuola di Spoleto!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2&#038;p=10496</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zeno: la mia chiave di lettura.</title>
		<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10363</link>
		<comments>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10363#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 12:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emivalentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10363</guid>
		<description><![CDATA[<p>INVITO ALLA LETTURA: “La coscienza di Zeno” di Fortunati Marco III TURISTICO A</p> <p>Di libri non ne ho letti molti, visto che non sono un lettore “accanito”, più che altro sono solito leggere la sera prima di andare a dormire. Ma uno dei pochi libri che ho letto e mi ha appassionato più degli altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>INVITO ALLA LETTURA: “La coscienza di Zeno”<br />
di Fortunati Marco III TURISTICO A</p>
<p>Di libri non ne ho letti molti, visto che non sono un lettore “accanito”, più che altro sono solito leggere la sera prima di andare a dormire.<br />
Ma uno dei pochi libri che ho letto e mi ha appassionato più degli altri è stato “La coscienza di Zeno”, scritto da Italo Svevo. Certo, per essere uno che non è un grande appassionato di lettura ammetto che non è un libro molto consigliato, ma a me piacciono questo tipo di libri, che tendeno ad analizzare la realtà, le situazioni e le scelte della vita. E’ interessante come il protagonista, Zeno Cosini, cerchi di giustificare ogni decisione, sia essa giusta o sbagliata ed è altrettanto interessante la ricerca, spesso in maniera ostinata e morbosa, della “salute”, intesa sia come fisica, ma anche mentale. In questo libro emergono comportamenti del protagonista riscontrabili anche nella realtà.<br />
Zeno, a mio parere, appare come una persona vigliacca che preferisce, nella maggior parte dei casi, prendere la decisione più semplice e conveniente o, molto spesso, non prendere proprio decisioni e attendere che la soluzione venga da sè. E’ altrettanto interessante come ogni comportamento, ogni personaggio ed ogni situazione influiscano sul pensiero e sulle decisioni di Zeno.<br />
Cosini è nevrotico e la sua nevrosi si muterà in ipocondria: crede che la sua inettitudine sia una malattia. Questa sua ipocondria emerge molto spesso all’interno del libro, ad esempio, quando una sera si trovava in una bettola ed incontra un suo vecchio amico di infanzia (Tullio) che a causa di un’artrite si ritrova a dover portare il bastone, anche Zeno inizia ad accusare dolore, così da incominciare ad usare un appoggio anche lui. La cosa interessante non è tanto il fatto in se stesso di zoppicare proprio dopo la vista dell’amico, ma quel “dolore” si manifesta più o meno intenso a seconda della situazione in cui si trova.<br />
Nel romanzo emerge così la figura del malato immaginario, quello che molto spesso si finge malato per far compassione agli altri, ma che alla fine risulterà solo vile, patetico e irrispettoso nei confronti di chi è veramente malato. La cosa curiosa è che Zeno, che si ritiene “guarito”, apprende che la sua malattia affligge tutta la società: essa è malata dalle radici e prendere atto di ciò, secondo Cosini, è già un sintomo di salute.</p>
<p>La coscienza di Zeno</p>
<p>La prima edizione dell’opera risale al 1923 e parla di uno psicanalista, un certo Dottor S., che per vendicarsi del suo paziente, Zeno Cosini, scrive un romanzo in forma autobiografico. Il racconto è ambientato tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 L’autore è Italo Svevo, pseudonimo di Aron Ettore Schmitz, nato a Trieste nel dicembre del 1851 e morto a Motta di Livenza nel settembre del 1928. Dal periodo in cui è vissuto si può capire perché abbia realizzato un&#8217;opera che guarda alla psicoanalisi. I personaggi principali sono: Zeno, cioè il protagonista; il padre, con il quale non aveva rapporti molto aperti, se non poco prima della sua morte; l’Olivi, un amministratore nominato dal padre per gestire gli affari in quanto non si fidava del figlio; la famiglia Malfenti, formata dal padre Giovanni, Ada, di cui Zeno rimarrà innamorato anche da sposato, finché anche lei non verrà colpita dalla “malattia”, Alberta ed Augusta, che diventerà la moglie di Zeno. Poi c’è Guido, che sposerà Ada, ma che morirà giovane a causa di scelte sbagliate. Molte saranno le amanti del protagonista, ma la più importante è Carla, con la quale avrà una lunga ma segreta relazione. Nell’opera emergono molti argomenti, ad iniziare dal vizio del fumo, la morte del padre, la storia del matrimonio e l’amante, il patto commerciale con Guido ed infine la psico-analisi. Ma il tema principale è la “malattia” e l’ossessiva ricerca alla guarigione di essa.<br />
Il linguaggio non è molto semplice, le parole sono ricercate e compaiono alcuni termini che ai tempi di oggi non sono più utilizzati. Il messaggio che l’autore vuole comunicare è che l’uomo borgese del Novecento, inetto ed incapace, non riesce a dare un significato alla propria esistenza, alla sua vita e, come è esempio Zeno, non riesce a gestire i propri vizi e i propri rapporti sentimentali, preferendo giustificarsi e trovare vie di uscita, anziché affrontare la realtà.<br />
Questo libro credo che sia molto interessante, l’intreccio tra realtà e pensiero del protagonista rende il romanzo molto difficile, ma allo stesso tempo molto bello.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2&#038;p=10363</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aspettando il verdetto.</title>
		<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10474</link>
		<comments>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10474#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 May 2012 16:16:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emivalentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10474</guid>
		<description><![CDATA[<p></p> <p style="text-align: justify;">Il 12 maggio, giorno in cui si svolgerà lo spettacolo teatrale curato dal Convitto San Paolo, vedrà anche la proclamazione del vincitore del X Concorso di Cucina, riservato ai 6 migliori alunni delle classi II. Non c&#8217;è ancora il nome della &#8216;promessa in cucina&#8217; di questa edizione, ma  la gara del 3 maggio,  ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alberghierospoleto.it/WP/wp-content/uploads/3-maggio.jpg"><img src="http://www.alberghierospoleto.it/WP/wp-content/uploads/3-maggio-300x224.jpg" alt="" title="3 maggio" width="300" height="224" class="alignleft size-medium wp-image-10482" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il 12 maggio, giorno in cui si svolgerà lo spettacolo teatrale curato dal Convitto San Paolo, vedrà anche la proclamazione del vincitore del X Concorso di Cucina, riservato ai 6 migliori alunni delle classi II. Non c&#8217;è ancora il nome della &#8216;promessa in cucina&#8217; di questa edizione, ma  la gara del 3 maggio,  ha fornito, già, alcuni spunti per la riflessione. La giuria, composta dalla Dirigente Scolastica, Fiorella Sagrestani, dal vice preside Mario Lucidi, dal professor  Sandro Brozzi, ideatore del concorso e dai docenti di materie professionali, Stefania Chiocci, Pierpaolo Maestrini e Maria Antonietta Staderini, ha già tratto delle conclusioni, soprattutto per questa edizione che rappresenta la prima dopo l&#8217;avvento della riforma. I sei concorrenti delle sei sezioni II di quest&#8217;anno scolastico sono stati i primi ad affrontare la gara dopo la diminuzione delle ore di laboratorio, 4 invece di 6. Questo, però, non ha inciso sulla qualità dei piatti proposti dai ragazzi, anzi, come hanno osservato i giurati, tutti sono stati molto precisi, ordinati e professionali  durante la realizzazione del piatto, prestando cura alla tenuta della loro postazione di lavoro. Altro dato che emerge, è che i concorrenti sono stati attenti al costo del piatto senza, però, rinunciare al sapore e al gusto. Quest&#8217;anno, poi, come sottolinea il professor Brozzi, peserà di più nella valutazione finale, la parte &#8217; linguistica&#8217;, cioè la parte in cui i concorrenti devono presentare una relazione scritta del piatto ed illustrarne alla giuria le caratteristiche con l&#8217;abbinamento enogastronomico. Insomma è proprio il caso di dire che la lingua deciderà il vincitore!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2&#038;p=10474</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monteluco&#8230;in tutte le lingue!</title>
		<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10452</link>
		<comments>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10452#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 13:31:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emivalentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collaborazioni esterne]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10452</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il III e il IV Turistico  dell&#8217;Ipssart &#8216;G. De Carolis&#8217; &#8230;.fanno parlare Monteluco e Monte Fionchi in Inglese e in Tedesco, infatti, le due classi hanno fornito un importante contributo linguistico al progetto &#8220;Monteluco e Monte Fionchi: i tesori natura 2000&#8221; inserito nel bando &#8220;Verde nelle Valli&#8221; del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, Asse IV [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il III e il IV Turistico  dell&#8217;Ipssart &#8216;G. De Carolis&#8217; &#8230;.fanno parlare Monteluco e Monte Fionchi in Inglese e in Tedesco, infatti, le due classi hanno fornito un importante contributo linguistico al progetto &#8220;<strong>Monteluco e Monte Fionchi: i tesori natura 2000</strong>&#8221; inserito nel bando &#8220;Verde nelle Valli&#8221; del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, Asse IV – Approccio LEADER. Il progetto, voluto dagli Assessorati allo Sviluppo Locale e all&#8217;Ambiente, intende promuovere la salvaguardia e la promozione del patrimonio paesaggistico-ambientale della città di Spoleto al fine di uno sviluppo sostenibile. Per questo fine, sono state elaborate delle schede per chi vorrà scoprire e conoscere meglio i due monti spoletini così cari e importanti come beni ambientali e culturali per tutti coloro che amano l&#8217;Umbria.  Maneggevoli, accattivanti, divertenti le schede forniscono suggerimenti, ma allo stesso tempo veicolano conoscenze agli esploratori del Monteluco e Monte Fionchi. Agli studenti spoletini del nostro Istituto è toccata la traduzione in lingua Inglese, ad opera del III Tur. A, coordinata dalla professoressa Fusco e Tedesca, ad opera del IV Tur.A, con la professoressa Moretti, di tutto il materiale che, a giudicare dai tanti turisti che con zaino e scarponi frequentano i sentieri spoletini, verrà  utilizzato parecchie volte. Un lavoro importante, una collaborazione preziosa che ha consentito ai ragazzi del Turistico di dimostrare le competenze linguistiche acquisite. Va sottolineato, inoltre, che la proposta di collaborazione è arrivata a fine gennaio, pertanto, le insegnanti hanno coordinato un lavoro che i ragazzi hanno effettuato in tempi stretti, facendo ricorso a tutte le abilità linguistiche, visto che, poi, la traduzione ha richiesto anche competenze settoriali. Insomma un lavoro ben fatto che ha portato anche a risultati tangibili che tutti possono apprezzare visitando i siti:</p>
<p> <a href="http://www.comunespoleto.gov.it/monteluco-e-monte-fionchi">http://www.comunespoleto.gov.it/monteluco-e-monte-fionchi</a></p>
<p>inglese: <a href="http://www.comunespoleto.gov.it/it/c/document_library/get_file?uuid=a48ce017-f816-47b5-a843-d47db410a65f&amp;groupId=11705">http://www.comunespoleto.gov.it/it/c/document_library/get_file?uuid=a48ce017-f816-47b5-a843-d47db410a65f&amp;groupId=11705</a></p>
<p>tedesco: <a href="http://www.comunespoleto.gov.it/it/c/document_library/get_file?uuid=0ed0b93a-92b2-46fb-8612-9b47b77f2b4b&amp;groupId=11705">http://www.comunespoleto.gov.it/it/c/document_library/get_file?uuid=0ed0b93a-92b2-46fb-8612-9b47b77f2b4b&amp;groupId=11705</a></p>
<p>Non resta che scoprire i tesori della natura nella lingua che piace di più!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2&#038;p=10452</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8230;..sono stati cinque giorni fantastici!!!</title>
		<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10444</link>
		<comments>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10444#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 05:43:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emivalentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Stage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10444</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8220;GUARDA, VE TELEFONO A CASA E VE DICO CHE SONO STATI CINQUE GIORNI FANTASTICI!!&#8221;.</p> <p>Si può lavorare, rispettando gli orari di lavoro, che vanno dalle 8 di mattina fino alle 19 di sera, solo con pausa pranzo e cena, per poi ricominciare alle 21, fino alle 24 e divertirsi contemporaneamente? E che cos’è poi il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alberghierospoleto.it/WP/wp-content/uploads/stage-Puglia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10446" title="stage Puglia" src="http://www.alberghierospoleto.it/WP/wp-content/uploads/stage-Puglia-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>&#8220;GUARDA, VE TELEFONO A CASA E VE DICO CHE SONO STATI CINQUE GIORNI FANTASTICI!!&#8221;.</p>
<p>Si può lavorare, rispettando gli orari di lavoro, che vanno dalle 8 di mattina fino alle 19 di sera, solo con pausa pranzo e cena, per poi ricominciare alle 21, fino alle 24 e divertirsi contemporaneamente? E che cos’è poi il divertimento? Noi, classe 3°A Turistico, ora possiamo dire di saperlo. Il divertimento è fare le scimmie nel ballare l’afro dance, è preparare sketch per il cabaret, è ballare e cantare nonostante si è incapaci in questo, è fare la sigla con la grazia di un elefante (per quanto riguarda i maschi), è ridere e scherzare sempre insieme anche nel tempo libero (che era pochissimo) ed è andare tutti i giorni alle prove di un musical con il sole che picchia in faccia, il sudore in fronte e ogni singolo muscolo che implora pietà, ma comunque sempre con il sorriso stampato in volto. Questo è quello che la nostra classe ha vissuto dal 24 al 28 aprile, una full immersion di emozioni e sudore nel villaggio turistico Meditur, a Carovigno (BR), per una formazione professionale di animatori turistici. In questo periodo siamo stati seguiti da importanti personaggi dello spettacolo, con la loro personalità sono riusciti a trasformarci in ballerini e attori quasi provetti. Questi personaggi sono Tommaso Zevola e Billo Thiam. Il primo è un ballerino che per 20 anni si è dedicato alla tv e ora, da 15 anni, fa teatro. In questi giorni, lui con le sue minacce di tirarci sedie e tavoli in faccia, è riuscito ad insegnarci a fare anche una piroette. Invece Billo è un fantastico ballerino hip hop, anche lui fa parte del mondo dello spettacolo, come attore. Lui ha colpito tutti noi per la sua bravura, ma soprattutto per il suo fascino; ovviamente non scordiamoci che ha insegnato a ballare l’afro dance ad alcuni di noi, cosa non facile! Il cabaret invece è stato seguito dai simpaticissimi comici provenienti direttamente da Zelig Off, ovvero i Sequestrattori. Dobbiamo solo aggiungere un ringraziamento speciale a chi ha permesso che tutto questo avvenisse, ovvero Gibi Anselmo e Max Moretti, e un altro ringraziamento va a tutto lo staff: Alessio, Andrea, Francesca, Nicholas, Valeria e Sonia. Anche la  professoressa   Pascale  Maria, nostra accompagnatrice,ha assistito  con entusiasmo alle nostre esibizioni .</p>
<p>P.s. il titolo dell’articolo è una frase che il nostro maestro Tommaso era solito ripeterci per insegnarci i passi un po’ più complicati e che è entrata subito nel nostro vocabolario.</p>
<p>La classe 3°A Turistico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2&#038;p=10444</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diario di bordo di uno stage a tutto gas.</title>
		<link>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10434</link>
		<comments>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10434#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 08:07:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emivalentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Stage]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alberghierospoleto.it/WP/?p=10434</guid>
		<description><![CDATA[<p>Lo stage di  Simone Militoni e Pierfrancesco Venturi, al seguito del moto mondiale nell&#8217;hospitality del team Ioda Racing Project, è giunto al giro di boa, dalla Spagna, la carovana, il 30 aprile,  si è trasferita in Portogallo, per la tappa del 6 maggio ad Estoril. </p> <p>Paola Ritucci ha raccolto le prime sintetiche impressioni degli indaffarati compagni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo stage di  Simone Militoni e Pierfrancesco Venturi, al seguito del moto mondiale nell&#8217;hospitality del team Ioda Racing Project, è giunto al giro di boa, dalla Spagna, la carovana, il 30 aprile,  si è trasferita in Portogallo, per la tappa del 6 maggio ad Estoril. </p>
<p>Paola Ritucci ha raccolto le prime sintetiche impressioni degli indaffarati compagni di classe. Ecco cosa le ha scritto Simone:</p>
<p>&#8220;Questo tipo di stage, che si potrebbe definire un  full immersion  a seguito del team, è scandito da ritmi di lavoro intensi,  durante la giornata cuciniamo per gli sponsor del team, i meccanici, i piloti e oggi, 1° maggio, abbiamo aiutato gli addetti a montare l&#8217;hospitality (camion attrezzati per il viaggio).&#8221;<br />Finito il lavoro in cucina, alla sera, sappiamo che Simone e Pierfrancesco vanno in hotel. In Portogallo, alloggiano in un albergo a 4 stelle, molto confortevole, inoltre, la fatica del giorno è ripagata dagli incontri e dalle conoscenze che fanno nell&#8217;hospitality. Hanno avuto l&#8217;occasione di conoscere  miti delle due ruote, come Valentini Rossi e Casey Stoner.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alberghierospoleto.it/WP/?feed=rss2&#038;p=10434</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

