Accipe dulcis, per una scuola slow.

Slow school “Accipe dulcis”- corso di eccellenza in Accoglienza Turistica ovvero un nuovo modo di intendere non solo la scuola ma anche la professione e, in generale, il modo di essere e relazionarsi di ragazzi seriamente motivati a curare la loro preparazione per  inserirsi nel mondo soprattutto dell’accoglienza turistica.  Il progetto pilota, portato avanti all’interno del dipartimento di Ricevimento, è rivolto agli studenti dell’Ipssart “G. De Carolis” che hanno una particolare propensione per l’accoglienza turistica e che, per questo, potranno frequentare, il pomeriggio, lezioni con esperti e effettuare visite a strutture ricettive prestigiose, tutte riservate ai tre gruppi. Nell’ambito della scuola, infatti, i docenti Adornetto, per i gruppo delle classi prime, Antimiani per le classi seconde, Martoglio per le terze, quarte e quinte, hanno selezionato, per ciascun gruppo, 12 studenti “eccellenti” ossia fortemente motivati ad approfondire una professione complessa che richiede capacità operative, culturali e relazionali. Ecco allora l’idea maturata dal professor Martoglio e condivisa dai colleghi dell’Accoglienza Turistica di pensare  ad una “rivoluzione copernicana” da affiancare alla tradizionale lezione mattutina. Le due ore di laboratorio di Accoglienza Turistica previste settimanalmente per le classi, spesso numerose, le impellenze burocratiche, possono penalizzare chi vuole approfondire e essere competitivo nel settore, ecco l’idea di dare vita ad una slow school che, come lo slow food, possa far assaporare la lentezza, curando i dettagli e, nei piccoli gruppi, ogni ragazzo ha come obiettivo, attraverso il confronto e l’approfondimento, quello di incrementare le competenze professionali. Oltre al ritmo slow, vi è l’accoglienza dei clienti, l’accipe dulcis, l’abbraccio che fa sentire a proprio agio chi arriva in una struttura ricettiva. Le stelle, i servizi offerti negli hotel, nelle spa sono standard, quello che fa la differenza, in questo lavoro, è ciò che la tecnologia non può sostituire, ovvero il sorriso, la cultura che solo il fattore umano dà al cliente. Ecco allora l’idea di una offerta formativa slow ma anche dulcis che si prefigge di dedicare, a fine anno scolastico, una giornata con tutti gli esperti per premiare la qualità dell’apprendimento dei ragazzi “eccellenti”. Per ora sono già iniziati, dal 4 dicembre, gli incontri e le visite a strutture importanti di Spoleto, come l’hotel San Luca e il Cavaliere, e, nel cuore di Roma, in via Veneto. Turismo mordi e fuggi ? Non certo con Accipe dulcis!

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