Accipe dulcis: vissuto in cucina e sala

di Angela Gentili, Michel Lignini, Melketu Colonna

I giorni 19 e 20 maggio, i ragazzi del 5 cucina B di Claudio Cesarò e il 5 sala A di Pierpaolo Maestrini, sono stati i protagonisti del servizio avvenuto all’Istituto Alberghiero “G.De Carolis”, in occasione della manifestazione Spoleto- Umbria-Agorà del Turismo che ha portato a Spoleto i maggiori e i migliori esperti del settore .
Il giorno 19 è stato completamente dedicato alla preparazione degli impasti e delle salse base, ciò per quanto riguarda chiaramente i ragazzi di cucina, mentre i ragazzi di sala si sono occupati dell’allestimento delle sala, una per il coffee break , il giardino per l’aperitivo e la sala Albornoz, per il vero e proprio buffet, in realtà avrebbe dovuto esserci un buffet di dolci nel piccolo piazzale, all’ingresso dell’Alberghiero, ma il tempo, purtroppo, non ci ha assistito, così abbiamo dovuto spostare tutto all’interno. Il menù era composto dagli aperitivi, come i cestini di pasta filo con foglie di salvia e anelli di cipolla di Tropea in tempura. Per i vegani é stato scelto un menù apposito, comprendente le zucchine tonde al miglio con verdure spadellate, insalata di riso Venere vegan con zucchine, peperoni e olive fritture vegane in pastella di birra, menù vegan veg buger di cici e granatina di pomodoro al basilico .
La parte tradizionale comprendeva la panzanella finger,”chicche di Colfiorito “al tartufo nero di Norcia, fritti street mix di fiori zucca, stick di salmone, stick di pollo. Il menù esotico prevedeva l’insalata di riso Venere ai frutti di mare, cannoli di pane integrarle e baccalá mantecato, temaki di salmone e falafel . Una parte, non meno importante, è stata dedicata ai dolci:  crescionda rivisitata; cheescake al Sagrantino; “stecco” frutta di stagione in crosta di cioccolato; soufflé glacé alla ricotta e amarene. 

Alla fine di questo meraviglioso servizio, tutti noi ragazzi che abbiamo avuto l’occasione di partecipare, siamo stati ringraziati con  forte applauso .

Per noi ragazzi del 5, questa ha rappresentato l’ ultima esercitazione e  qualcuno l’ha vissuta come se fosse un addio, tanto che si sono viste anche delle lacrime. Tutti ci siamo impegnati al massimo, dimostrando ai nostri prof che qualcosa l’abbiamo pur imparata,  in questi 5 anni sotto le loro ali !!

Sono stati due giorni intensi ma nello stesso momento molto belli, perché tutti noi ci siamo aiutati, anche se avevamo ognuno un compito specifico, insieme, abbiamo realizzato un bellissimo lavoro.
Grazie compagni!!

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