Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico

INDIRIZZI per le ATTIVITA’ della SCUOLA e SCELTE di GESTIONE e di AMMINISTRAZIONE
emanate dal DIRIGENTE SCOLASTICO
ai sensi del c. 14 dell’art. 1 della L. 107/2015
integrazione per il Triennio 2019-22

• Vista la L. 107/2015, e, in particolare, il c. 14 dell’art. 1;
• Visto il D. Lgs. 61/2017;
• Visto il DI 24 maggio 2018 nr. 92;
• considerato il contesto territoriale nonché le risorse esterne alle quali l’Istituto fa riferimento;
• considerate le risorse interne dell’Istituto, intese quali risorse umane (Personale Docente, Personale educativo, Personale ATA) e risorse economiche e materiali;
• considerate le caratteristiche della popolazione studentesca e del contesto familiare di riferimento;
• considerato il curricolo, nella specifica declinazione dell’Istituto;
• considerata la storia dell’Istituto nelle sue diverse articolazioni e identità e, specificamente, considerata la storia della progettualità sviluppata, nel tempo, dall’Istituto;
• considerati i risultati emergenti dal RAV relativamente a Esiti e Processi;
• considerate, in particolare, le criticità emerse ad esito della redazione del RAV;
• considerate le priorità e i traguardi individuati a conclusione del processo di Autovalutazione in un’ottica di realizzazione triennale, così come definiti nel Piano di Miglioramento inserito nel PTOF;
• considerati gli obiettivi di processo definiti a conclusione del processo di Autovalutazione, intesi quale concreta e immediata declinazione delle priorità di scala triennale, così come definiti nel Piano di Miglioramento;
• valutato come necessario da una parte il mantenimento e potenziamento delle positività sviluppate dall’Istituto e, dall’altro, il progressivo superamento delle criticità sopra accennate;
• considerato concretamente perseguibile l’obiettivo di rafforzare e implementare la posizione e il ruolo dell’Istituto quale punto di riferimento del territorio sia a livello educativo che a livello culturale e sociale;

il Dirigente Scolastico
a integrazione del documento emanato da Dirigente Scolastico pro tempore nell’a.s. 2018/19,
definisce i seguenti indirizzi per le attività della scuola e scelte di gestione e di amministrazione per il Triennio 2019-2022 e li trasmette agli Organi Collegiali incaricati della redazione e delibera del Pianto Triennale dell’Offerta Formativa

MACRO OBIETTIVI educativi, culturali e sociali
• Raccogliere, mantenere e proiettare nel futuro l’eredità della lunga tradizione culturale, didattica, professionale e pedagogica dell’IPSEOASC “De Carolis” tradotta nella:
capacità di formare professionisti ricercati e capaci di inserirsi, rapidamente e ad alto livello, nei settori di elezione, consapevoli che le specifiche competenze maturate trovano alimento in una preparazione tecnica e culturale ampia e solida, capace di rinnovarsi e di confrontarsi con la complessità della contemporaneità;
capacità di accoglienza, valorizzazione delle peculiarità individuali e personalizzazione educativa con un’attenzione ampia alla cura della crescita globale dello Studente, in tutte le sue dimensioni: cognitiva, affettiva e relazionale, sociale, e mirata alla preparazione di base come fattore in grado di liberare capacità progettuali soddisfacenti e creative anche per migliori prospettive di occupabilità;
capacità di dialogare con il territorio promuovendone le eccellenze e le tradizioni;
capacità di farsi ambasciatore, a livello internazionale, del “made in Italy”;
• Affermare la presenza dell’’IPSEOASC “De Carolis” nel dibattito educativo, culturale e specificamente professionale a livello regionale, nazionale ed europeo;
• Consolidare legami produttivi e duraturi tra l’Istituto professionale “De Carolis” e le Istituzioni culturali più rilevanti del territorio a livello regionale e nazionale in una sempre più solida apertura internazionale;
• Mantenere e rafforzare il clima e lo stile educativo e relazionale tipico dell’Istituto, basato sull’accoglienza, la disponibilità e solidarietà, il rispetto reciproco;
• Valorizzare la realtà del Convitto nelle sue potenzialità educative, di accompagnamento e supporto ai processi di crescita, formazione, educazione e istruzione dei Convittori e delle Convittrici.

ATTIVITA’ della SCUOLA

Aspetti generali
• Mantenere e costantemente migliorare la qualità dei processi formativi mediante il ricorso a tutti gli strumenti messi a disposizione dalle norme relative alla riforma dell’Istruzione Professionale e, in generale, dall’autonomia, con particolare attenzione all’innovazione delle metodologie, alla formazione e all’aggiornamento del Personale, alla disponibilità di strumentazioni e tecnologie, realizzando l’obiettivo di fare dell’Istituto, come da fondamento normativo, una “Scuola territoriale dell’innovazione”;
• Arricchire il curricolo mediante percorsi didattici integrati e flessibilmente modulati sui bisogni formativi degli alunni (individuali, locali e nazionali), nell’ottica della personalizzazione dei percorsi, dell’equivalenza dei risultati e dell’inclusività scolastico/sociale;
• Mantenere e costantemente migliorare la qualità del servizio offerto dal Convitto, inteso nella globalità delle sue dimensioni (logistica ed educativa), assicurando a Convittori e Convittrici uno spazio di vita, di studio, di formazione, di crescita culturale significativa, in stretta correlazione con le attività prettamente scolastiche;
• Monitorare/documentare/valutare i processi attivati e gli esiti conseguiti, nell’ottica della qualificazione ottimale del servizio offerto e della rendicontabilità interna/esterna, da orientare alla Rendicontazione Sociale;
• Valorizzare/organizzare/utilizzare in modo funzionale le risorse professionali (Docenti, Educatori/Educatrici e ATA) come premessa ad un processo decisionale più consapevole, condiviso e orientato al risultato, con particolare riguardo ai processi innovativi in atto;
• Mantenere e potenziare i processi di comunicazione organizzativa interna ed esterna;
• Potenziare il servizio nella logica di un sistema formativo integrato;

OBIETTIVI relativi agli ESITI SCOLASTICI
• superare le criticità emergenti dagli esiti scolastici e dai livelli di apprendimento evidenziate dalle Prove INVALSI, diminuendo la percentuale di abbandono scolastico, diminuendo la percentuale di sospensioni e, con particolare urgenza, focalizzando l’attenzione sul miglioramento dei risultati relativi alla Matematica, portandoli, nell’arco di 3 anni, almeno al livello delle scuole con background simile a livello nazionale;
• rafforzare i risultati evidenziati dalle Prove INVALSI nell’ITALIANO;

OBIETTIVI relativi agli ESITI a LUNGO TERMINE
• superare le criticità emergenti dal RAV relativamente ai risultati a lunga distanza, in particolare relativamente alle iscrizioni universitarie, pari al 10% (dato 2016)
• facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro ed avviare progetti di apprendistato.

OBIETTIVI relativi al POTENZIAMENTO dell’OFFERTA DIDATTICA
• utilizzare nelle forme più consapevoli, metodologicamente innovative, efficaci, le potenzialità educative offerte dal “Progetto Formativo Individuale”, dalla didattica per competenze, dalla strutturazione del percorso di apprendimento in Unità di Apprendimento, dall’utilizzo della quota di autonomia e degli spazi di flessibilità;
• continuare a strutturare percorsi PCTO sempre più attenti alle evoluzioni del mercato del lavoro, piegati sulle caratteristiche, le vocazioni, le aspirazioni individuali, con particolare attenzioni agli Studenti con BES e capaci di consolidare e far maturare competenze trasversali solide e significative anche in vista dell’inserimento nelle professioni e della prosecuzione degli studi negli ITS, IFTS e nei percorsi universitari;
• prevedere interventi di recupero tempestivi, quantitativamente significativi, sistematici e mirati nelle aree disciplinari nelle quali si concentrino le maggiori difficoltà degli Alunni:
• mantenere la progettualità dell’Istituto nelle linee finora perseguite, continuando ad affermare, quale linea guida generale, il raggiungimento degli obiettivi formativi individuati nel PTOF d’Istituto e sollecitati dalla L. 107/2015 quali obiettivi formativi prioritari:
potenziamento delle aree di professionalità specifiche dell’Istituto;
valorizzazione dei processi di internazionalizzazione;
potenziamento dei percorsi formativi e delle iniziative volte all’orientamento alla fine del primo biennio e in uscita;
potenziamento delle competenze linguistiche;
potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
potenziamento delle competenze nella pratica delle attività artistiche e nella conoscenza e valorizzazione del patrimonio;
valorizzazione delle opportunità offerte dal PNSD;
sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica;
potenziamento delle discipline motorie e di attività volte alla conoscenza e pratica di corretti stili di vita; sviluppo delle competenze digitali;
prevenzione e contrasto della dispersione scolastica; valorizzazione delle eccellenze;
apertura al territorio;

Mantenere, in particolare, la progettualità extra-curricolare dell’Istituto potenziando i progetti che abbiano dimostrato o dimostrino la maggiore capacità di: incidere sull’innalzamento delle competenze degli Alunni, prevenire e contrastare l’abbandono scolastico, rafforzare positive modalità relazionali tra Studenti e tra Studenti e Docenti, esporre positivamente l’Istituto sul territorio.

Valorizzare la progettualità educativo-formativa attuata nell’ambito del Convitto in un’ottica di coerenza con gli obiettivi perseguiti dall’Istituto e comunque in un quadro di supporto ai Convittori e alle Convittrici nel percorso di scoperta delle proprie potenzialità e vocazioni, di orientamento, di costruzione del proprio progetto di vita.

GESTIONE e AMMINISTRAZIONE

gestione
• garantire la gestione funzionale dell’Istituto nelle sue articolazioni di sedi e di indirizzi attraverso figure di coordinamento generale e referenti di sede (Collaboratori del Dirigente, coordinatore del plesso Spagna, referente CdR, coordinatore del convitto sezione maschile e del convitto sezione femminile, coordinatori di settore, coordinatori di classe, tutors per i PCTO);
• valorizzare le attività dei Dipartimenti per aree disciplinari e di Commissioni trasversali istituite su settori nodali della gestione e della didattica, con particolare attenzione ai processi innovativi in atto;
• valorizzare le attività del CTS;
• sistematizzare la formalizzazione di ogni processo didattico (elaborazione del curricolo quinquennale d’Istituto, del curricolo quinquennale per disciplina e criteri di valutazione, del Progetto Formativo Individuale, delle Unità di Apprendimento; programmazione iniziale e relazione finale sull’attività svolta; azioni di monitoraggio; attività di verifica), progettuale (dalla fase ideativa al monitoraggio in itinere, alla valutazione dei risultati, alla documentazione degli interventi) e gestionale (riunioni di staff, incontri con FFSS, con Referenti di sede, Referenti di progetto et similia) anche allo scopo di monitorare il grado di attuazione del Piano di Miglioramento;
• chiarire e formalizzare i livelli di responsabilità e le interconnessioni tra le disposizioni assunte da Organi Collegiali/Organi Monocratici ai fini della gestione unitaria della didattica, richiedendo l’esplicitazione di nessi, corrispondenze, scarti tra scelte didattiche e progettuali effettuate ai diversi livelli organizzativi;
• costruire percorsi condivisi di riflessione/azione individuale e collegiale volti ad attuare una costante verifica migliorativa degli interventi attuati;
• rafforzare i livelli di coordinamento tra azione del Personale Docente e ATA per una migliore interconnessione degli aspetti educativo-didattici e amministrativo-contabili di ogni processo, nell’ottica del bilancio sociale della scuola;

• potenziare i processi di digitalizzazione amministrativa;
• continuare a sviluppare la capacità di accesso ai fondi europei;

formazione del Personale
• rafforzare e dare continuità alle iniziative di aggiornamento professionale dei Docenti e degli Educatori sui temi:
riforma degli Istituti Professionali;
interventi di prevenzione, contrasto e recupero delle difficoltà di apprendimento;
aggiornamento nelle aree professionali;
didattica disciplinare (in particolare Italiano Lingua1, Matematica, Lingue straniere in particolare in ambito professionale, Italiano L2;
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
Privacy

• incentivare la partecipazione del Personale ATA alle iniziative di formazione sulle tematiche emergenti da processi di riforma;

manutenzione e miglioramento delle infrastrutture e delle attrezzature
• costante adeguamento delle strumentazioni e attrezzature relative alle aree e ai laboratori professionali;
• miglioramento e adeguamento della connessione Internet in tutti gli spazi di tutte le sedi;
• manutenzione e miglioramento delle strutture convittuali;
• conclusione dei lavori di ristrutturazione degli spazi non conclusi della sede centrale;
• partecipazione ai processi di edilizia scolastica in programma per le scuole del territorio spoletino;
• costante adeguamento delle strumentazioni dei laboratori di settore e dei laboratori di informatica.

Il Dirigente Scolastico
F.to Prof.ssa Roberta Galassi

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