I nostri corsi

L’Istituto Professionale “Giancarlo De Carolis” di Spoleto offre, nel settore dei servizi, due diversi indirizzi professionali:

I due indirizzi professionali durano cinque anni e sono articolati in due bienni e un quinto anno.

Il primo biennio è finalizzato al raggiungimento dei saperi e delle competenze relativi agli assi culturali dell’obbligo di istruzione. Le discipline dell’area di indirizzo, presenti fin dal primo anno, si fondano su metodologie laboratoriali funzionali a reali situazioni di lavoro.

La flessibilità degli orari garantisce la personalizzazione dei percorsi, anche al fine dell’eventuale rilascio della qualifica professionale al termine del terzo anno, d’intesa con la Regione.

Il secondo biennio è articolato in due distinte annualità. Le discipline dell’area di indirizzo assumono connotazioni specifiche con l’obiettivo di far raggiungere agli studenti nel quinto anno un’adeguata competenza professionale di settore, idonea sia all’inserimento nel mondo del lavoro, sia al proseguimento degli studi nel sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, sia in percorsi universitari o di studio e lavoro, previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche, secondo le norme vigenti in materia.

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DELL’AREA GENERALE COMUNI AI DUE INDIRIZZI

 

DISCIPLINE

ORE ANNUE

1° biennio

2° biennio

5 anno

1

2

3

4

5

Lingua e letteratura italiana

132

132

132

132

132

Lingua inglese

99

99

99

99

99

Storia

66

66

66

66

66

Geografia generale ed economica

33

       
Matematica

132

132

99

99

99

Diritto ed economia

66

66

 
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)

66

66

Scienze motorie e sportive

66

66

66

66

66

RC o attività alternative

33

33

33

33

33

Totale ore

693

660

495

495

495

Attività e insegnamenti

obbligatori di indirizzo

396

396

561

561

561

Totale complessivo ore

1089

1056

1056

1056

1056

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:

  • Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani.
  • Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici.
  • Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.
  • Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi anche ai fini dell’apprendimento permanente.
  • Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo.
  • Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione.
  • Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete.
  • Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).
  • Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo.
  • Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.
  • Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
  • Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati.
  • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
  • Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.
  • Utilizzare i principali concetti relativi all’economia e all’organizzazione dei processi produttivi e dei servizi.
  • Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento.
  • Applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti.
  • Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali.
  • Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento.

 

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