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Complesso San Paolo

Il Complesso San Paolo, che qualche anno fa era solo allo stato di progetto,  è oggi diventato realtà.

La sua realizzazione ha richiesto un grande investimento della Provincia di Perugia, del Comune di Spoleto e della stessa Regione. Esso vede riunita in un’unica area la scuola e il convitto.

Il trasloco della scuola dalla storica sede di Via del Seminario è avvenuto nel corso delle vacanze pasquali dell’anno scolastico 2006/2007 e dall’11 aprile 2007 la nuova sede dell’Istituto Alberghiero e Turistico di Spoleto è  il S. Paolo inter vineas, un complesso prestigioso con una storia lunghissima, che prende il nome dalla chiesa di S. Paolo, le cui origini documentate risalgono al Sesto secolo d. C. Nel corso dei secoli il complesso di S. Paolo inter vineas è stato monastero di monache benedettine, poi dei frati minori osservanti, quindi ricovero di mendicità e, da ultimo, casa di riposo per anziani. Dopo un lungo periodo di abbandono l’antico complesso è tornato a rivivere.  Resta da realizzare una parte del progetto, fiore all’occhiello del quale sarà certamente il recupero dell’antico chiostro del monastero, forse il più antico dell’Umbria, del giardino al suo interno e  dell’originario refettorio affrescato con scene di vita francescana.

Il nuovo Istituto Alberghiero e Commerciale/Curvatura Turistica occupa attualmente una superficie totale lorda di oltre 4.500 metri quadrati, si sviluppa su quattro piani ed è dotato di 24 aule e dei laboratori di ricevimento, sala, cucina, agenzia turistica e aula informatica, cui si aggiungono gli spazi destinati agli uffici. Il blocco edilizio ristrutturato è il fabbricato che era stato costruito tra il 1896 e il 1911, e quindi soltanto uno degli edifici che formano l’ampio complesso del S. Paolo.

Finora del progetto, che era partito nell’anno 2000, a seguito di accordo di programma tra la Provincia di Perugia e il Comune di Spoleto, è stato realizzato il primo stralcio funzionale, che ha richiesto un finanziamento di quasi cinque milioni di euro. I lavori eseguiti hanno reso possibile il trasferimento della scuola, ma non delle classi quarte e quinte ristorazione che sono tuttora ospitate presso l’Istituto Tecnico Commerciale. Per completare l’intero progetto  e per far svolgere pienamente all’Istituto Alberghiero e Turistico l’attività scolastica ed amministrativa, dovranno essere realizzati ulteriori tre stralci funzionali.