Taccuino di viaggio: Expo-Liguria-Costa Azzurra

dalle alunne e dagli alunni dell’Accoglienza Turistica

Lunedì 4 maggio, ore 3: noi alunni delle classi IV Accoglienza Turistica sez. A/B, V Accoglienza Turistica, V Sala sez.A partiamo dal piazzale antistante l’Istituto Alberghiero; i nostri accompagnatori sono i prof. Martoglio Andrea, Adornetto Antonella, Testaguzza Roberta, Emili Beatrice. E’ notte fonda e nell’oscurità ci muoviamo con gesti lenti e assonnati per sistemare le valigie e disporci nel pullman. Il viaggio scorre tranquillo e, vista l’ora disumana, silenzioso e dormiente. Ci si sveglia bene alle 7, quando finalmente si fa colazione in autogrill. Alle ore 9 circa arrivo a Milano: destinazione Expo. L’area è immensa, camminiamo a lungo prima di arrivare alla biglietteria, dove ci attende una lunga fila e controlli accurati. Forse è il prezzo che si paga ad essere i primi visitatori all’indomani dell’inaugurazione: infatti oggi è il primo giorno d’ingresso delle scolaresche. Una volta entrati, conosciamo Tommasina, la nostra guida, che ci conduce verso i padiglioni più belli e curiosi: Stati Uniti, Qatar, Marocco, Ecuador, Belgio, Vietnam, Nepal; eccoci naturalmente all’albero della vita e al Padiglione Italia, con la suggestiva mostra degli specchi, una passeggiata attraverso le bellezze della Penisola. Ognuno di noi fa commenti, esprime impressioni, punti di vista, alcuni entusiastici, altri rivelano un po’ di delusione. Per tutti comunque, questo “giro del mondo” è stato troppo veloce, tante altre cose avremmo voluto vedere. Ma una giornata non basta, e per noi è arrivato il momento di ripartire alla volta di Sanremo, dove si trova il nostro hotel. Il giorno successivo andiamo a visitare il Principato di Monaco. Con noi viene anche Elena, la guida che sarà con noi due giorni. E’ molto brava e simpatica: non solo ci illustra dal punto di vista storico-artistico, ma ci racconta molte curiosità e aspetti socio-economici dei luoghi. Trascorriamo la mattinata nella parte alta del piccolissimo Stato, da cui si gode lo spettacolo mozzafiato della montagna che degrada sul mare. Passeggiamo tra palazzi sontuosi e importanti: il monumentale Museo Oceanografico, la rocca, il Palazzo del principe, di fronte al quale assistiamo al cambio della guardia. Ci aggiriamo poi per i suggestivi vicoli pieni di turisti e nel primo pomeriggio scendiamo a Monte-Carlo, proprio a Place du Casino: il trionfo del lusso, dei palazzi Belle Epoque, dei locali eleganti. L’ambiente è quello del turismo internazionale, del jet-set, a cui si mescolano i gruppi del turismo mordi e fuggi, che scendono dalle navi da crociera o dai pullman, come noi. Il giorno successivo lo scenario non cambia: si passa la mattinata a Cannes, la città di uno dei Festival del Cinema più famosi al mondo, infatti è tutto un lavorio di installazioni e allestimenti, visto che tra una settimana inizierà la prestigiosa rassegna cinematografica. Qui abbiamo un appuntamento a cui non si può mancare: Hotel  Carlton, tra i luxury hotel più prestigiosi, set di servizi fotografici, di feste, amato da personaggi illustri, divi del cinema. Entriamo un po’ intimiditi da tanto charme, tutti in divisa, anche gli insegnanti eleganti come possono. Ci guida per i saloni liberty una receptionist russa e ci illustra la storia dell’hotel e i particolari in lingua inglese. Ogni sala è un monumento all’eleganza e alla bellezza, e infine giungiamo alla meta più ambita: le suites Grace Kelly e Sean Connery che ovviamente prendono il nome dai due illustri clienti che più volte vi hanno soggiornato. Usciamo dall’hotel passando per la sontuosa sala colazioni e siamo tutti un po’ frastornati ma desiderosi di scoprire altri aspetti della città balneare.

 Passeggiamo lungo la Croisette, passando davanti al Palais du Cinema e più tardi proseguiamo per la vicina Nizza. La giornata è splendida, non potremmo chiedere una luce migliore per ammirare questa città e soprattutto il suo bellissimo lungomare, la Promenade des Anglais, che pullula di persone, di gioia, di vitalità. L’indomani proseguiamo per Genova, dove visitiamo l’Acquario, nella zona del porto; poi il centro storico, in particolare, attraversiamo la via Garibaldi, famosa per il cosiddetto “sistema dei Rolli”, palazzi del XVI-XVII secolo sui quali si aprono corti spettacolari (dal 2006 sono stati dichiarati Patrimonio Unesco). Infine, arriviamo in via Lomellini, 11, dove c’è la casa natale di Giuseppe Mazzini, oggi museo del Risorgimento e Istituto Mazziniano. Nel pomeriggio ci trasferiamo a Lavagna, piccolo centro balneare, dove alcuni compagni temerari e un prof. (che non nominiamo!) fanno il primo, gelido bagno di stagione. Ecco l’ultimo giorno di questa bella avventura: Portofino, la perla del Tigullio. Passiamo qui la mattinata e il primo pomeriggio, aggirandoci tra le vie che salgono e la celebre piazzetta. La gita volge al termine: dopo un viaggio tranquillo, arriviamo a Spoleto intorno alle venti e trenta. E’ il caso di dire: stanchi ma felici, poiché abbiamo vissuto 5 giorni come fossero 10, abbiamo conosciuto strutture turistiche e ricettive uniche al mondo, abbiamo visitato luoghi splendidi dal punto di vista paesaggistico, abbiamo vissuto l’emozione di essere anche noi nei templi del turismo internazionale finora visti solo in cartolina. Adesso si rientra nella realtà.

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