Un laboratorio “stellato”

Arrivare senza insufficienze al I quadrimestre premia!

Durante il fermo didattico, gli studenti meritevoli partecipano a laboratori e attività con esperti. In particolare, il 7 febbraio, studenti del V anno enogastronomia hanno lavorato fianco a fianco con Paolo Trippini, ambasciatore della cucina umbra, in tutta Italia. Per Trippini è stato un piacevole ritorno nella scuola ove ha studiato, per i nostri studenti un’esperienza significativa, un incontro con un professionista disponibilissimo a rispondere e trasmettere le sue conoscenze.

Una persona pronta a spiegare e rispiegare ricette e tecniche e a chiarire dubbi- dice Marco Carissimi. Ci ha fatto realizzare due piatti che propone nei suoi ristoranti.

Abbiamo realizzato- ci precisano Giada Giorgianni e Salvatore Lisa- “il bosco umbro” ovvero un antipasto a base di eccellenze umbre, soprattutto tartufo e, poi ,un primo: “tortelli ripieni di ganache di pecorino e paté di fegatelli di pollo, decorato con tartufo e castagnaccio (farina di castagne, pinoli e rosmarino).

In queste due settimane di fermo didattico, gli alunni meritevoli potranno approfittare degli esperti nei settori accoglienza turistica, sala, cucina, servizi commerciali per avere una visione più ampia della professione che li attende ed avere anche l’opportunità di incontrare ex studenti dell’Alberghiero di Spoleto, come lo chef Trippini che, da allievo del professor Claudio Cesarò, è tornato ad insegnare nella sua ex scuola, alle giovani leve.

Info su Paolo Trippini

 

 

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