Cartoline della memoria

di Beatrice Emili.

Come da tradizione, l’Istituto Alberghiero “De Carolis” non ha mancato al consueto appuntamento annuale con le celebrazioni del Giorno della Memoria, aderendo all’invito dell’Isuc,  Istituto per la Storia dell’Umbria contemporanea,  con cui  da anni la nostra scuola collabora per eventi culturali, progetti, corsi di formazione. Il tema di quest’anno è: “I Giusti e i salvati” in Umbria, un bellissimo scorcio di storia locale per conoscere quei non ebrei che, in maniera spontanea e del tutto disinteressata, hanno salvato un ebreo dalla shoah, mettendo a rischio la loro stessa vita. Dalle ricerche è emerso un elenco di 15 Giusti, uomini e donne dalle vite semplici e normali, anche molti religiosi/religiose, diventati eroi per aver salvato anche solo un ebreo, quindi una generazione, così da assurgere all’onore e al privilegio di essere nominati “Giusti tra le nazioni”. Ritenendo l’evento un’occasione di alto valore civile e morale, oltre che di arricchimento culturale, l’Istituto Alberghiero ha dato il suo contributo attivo all’iniziativa, attraverso dei video, ciascuno di 3 minuti, realizzati interamente dai ragazzi di varie classi ( IV A eno, IV B acc.tur, V A e B acc.tur, VB eno, V E eno) sul tema proposto. Naturalmente l’evento era aperto a molte altre scuole superiori delle province di Perugia e Terni. Nella mattinata del 25 gennaio si è quindi tenuta la videoconferenza: dopo i saluti istituzionali, il prof. D.R. Nardelli (ideatore e coordinatore dell’iniziativa) presenta il tema e i successivi ospiti, che sono: innanzitutto i testimoni diretti,  come Teresa Faina, figlia di un Giusto, 14enne all’epoca dei fatti narrati, e indiretti, come Alberto Krachmalnicoff, nipote di ebrei salvati dalla famiglia di Teresa. A seguire, le relazioni di Tommaso Rossi, ricercatore Isuc (La persecuzione degli Ebrei in Umbria) e di Marina Rosati, direttrice del Museo della Memoria di Assisi. Infine, la sezione Un Giusto in tre minuti,  con la proiezione di videoclip realizzati dagli studenti. I momenti più emozionanti: il racconto dei personaggi, la rievocazione delle loro  storie private schiacciate dagli eventi drammatici degli anni 1944-45; i video dei ragazzi, da cui emerge una partecipazione sincera a quelle “piccole” storie ormai lontane. Ogni studente  ha realizzato un contributo in maniera libera e creativa, attraverso musica, versi, disegni, brani narrativi , danza, a seconda del proprio talento. Veramente una bella pagina di Storia, di Educazione civica, di formazione, perché la scuola ha il dovere di celebrare, ricordare, commemorare; in un mondo che sembra tutto appiattito sul presente  essa è il luogo in cui la memoria viene custodita e trasmessa alle giovani generazioni e, insieme ad essa, i valori fondamentali del dialogo, della tolleranza, della lotta contro ogni forma di violenza e ingiustizia. La particolarità della Giornata della memoria dedicata ai Giusti e ai salvati sono i luoghi, che di solito ricordano fatti di sangue o negativi: questa volta invece essi parlano di storie a lieto fine, di amicizia, di solidarietà. Infine, un’ultima considerazione: da sempre la memoria è un rito collettivo e identitario; oggi, con l’attuale pandemia, siamo ancora più responsabili di questa trasmissione avendo perso tante persone con le loro storie e le loro testimonianze. Né  le celebrazioni della Giornata si sono concluse oggi, martedì 26 alcune classi saranno presenti all’incontro promosso da Comune di Spoleto “Il valore sociale e storico della Shoah, mercoledì 27 gennaio si continua con un’ altra importante iniziativa a cui parteciperanno gli studenti di alcune classi del nostro istituto. Si tratta di un incontro online organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre, insieme alla Coalizione Italiana per i Diritti e le Libertà Civili, che consisterà in un dialogo con lo scrittore Erri De Luca, che al tema dell’Olocausto ha dedicato studio, ricerca e racconti.
L’attore Giacomo De Rose leggerà brani tratti da tre opere dello scrittore: Tu, mioIl torto del soldatoCanto del popolo yiddish messo a morte.

 

Link di riferimento per vedere e rivedere i lavori : TG 3 Umbria ( dal minuto 11:40)

I Giusti e i Salvati ( Isuc, 25 gennaio)

 

 

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