Regolamento del Convitto

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REGOLAMENTO del CONVITTO ANNESSO all’IPSEOASC “DE CAROLIS” di SPOLETO

CONVITTO ANNESSO ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L’ENOGASTRONOMIA, L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA ED I SERVIZI COMMERCIALI

INDICE

1. Premessa

2. Patto di corresponsabilità

CAPO I – ORGANIZZAZIONE GENERALE

3. Organigramma e gestione contabile

4. Tipologie di convittualità

5. Periodi di apertura

6. Ammissione al Convitto

7. Quote

CAPO II – FUNZIONAMENTO E SERVIZI DEL CONVITTO

8. Personale del Convitto – Personale educativo

9. Personale del Convitto – Personale ATA

10. Funzionamento del Convitto

11. Mensa e vitto

12. Igiene e servizio sanitario

13. Rapporti con le Famiglie

14. Orario interno

15. Libera uscita, permessi e rientri in Convitto

16. Servizi interni

17. Procedura di primo soccorso

CAPO III – REGOLAMENTO DISCIPLINARE

18. Regolamento interno

19. Doveri

20. Sanzioni disciplinari

21. Danni

22. Procedura antifumo

23. Procedura di intervento nel caso di assunzione di alcolici

24. Procedura in caso di mancato rientro in Convitto

ARTICOLO 1 – PREMESSA

L’Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia, la Ospitalità Alberghiera ed i Servizi Commerciali (I.P.S.E.O.A.S.C.) “De Carolis” di Spoleto è dotato di un Convitto suddiviso nelle due sezioni maschile e femminile. Esso è parte integrante dell’Istituto, al quale è annesso a norma dell’art. 20 della Legge n. 889.

II Dirigente Scolastico della scuola sovrintende anche all’andamento educativo e disciplinare del Convitto, del quale il Collegio degli Educatori cura l’organizzazione e la programmazione educativa inserita nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’lstituto.

II Convitto è una struttura con finalità di sussidio educativo, formativo e scolastico, ospita gli Allievi e le Allieve della Scuola in possesso dei requisiti richiesti per la durata dell’intero anno scolastico, assicura un ambiente idoneo alla loro crescita e lo svolgimento di attività finalizzate alla loro formazione educativa e professionale, come stabilito nel Piano Educativo del Convitto e nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’Istituto.

Tutte le norme contenute nel presente regolamento, ad integrazione dell’articolo 12 delle preleggi del Codice Civile, vanno interpretate secondo la precedente prassi dell’Ente.

ARTICOLO 2 – PATTO DI CORRESPONSABILITA’

Con la presentazione della domanda d’iscrizione al Convitto, i Genitori dichiarano di aver preso visione del presente Regolamento e del Patto di Corresponsailità e si impegnano a rispettarlo e a farlo rispettare al proprio figlio. Tale documento contiene le indicazioni sugli impegni reciproci sul piano umano, organizzativo e di funzionamento all’interno del convitto. Il Patto è uno strumento puntuale di attenzione su tutti i problemi di convivenza, di tolleranza, di rispetto reciproco, finalizzato a rendere l’ambiente del convitto sempre più gradevole, civile e proficuo, ed è suscettibile, di anno in anno, di aggiunte e modificazioni che possano servire a migliorarlo come strumento di guida per tutti, personale della scuola e ragazzi.

CAPO I – ORGANIZZAZIONE GENERALE

ARTICOLO 3 – ORGANIGRAMMA e GESTIONE CONTABILE

Nell’organizzazione interna del Convitto il Dirigente Scolastico è coadiuvato da:

a) due Coordinatori, uno per la sezione maschile ed una per quella femminile. Essi collaborano alla realizzazione degli orari di servizio, all’organizzazione interna del convitto ed alle altre funzioni assegnate loro con delega del Dirigente;

b) un Educatore ed una Educatrice (responsabili rapporti scuola famiglia) che hanno l’incarico di mantenere regolarmente i contatti con gli Insegnanti, i colleghi Educatori ed i Genitori dei Convittori, affinché sia il profitto sia il comportamento possano essere seguiti costantemente. Gli stessi partecipano, a titolo consultivo, ai Consigli di Classe, coordinano la redazione di un documento consuntivo alla fine dell’anno scolastico relativo all’andamento educativo-didattico del Convittore nonché la redazione della “Scheda valutativa del Convitto”, contenente i giudizi sul comportamento, sulla maturità e sulla capacità del Convittore di relazionarsi con i pari e con gli adulti.

c) un Educatore (responsabile delle attività extracurricolari) che si occupa del coordinamento, della gestione e della rendicontazione delle iniziative inerenti le attività educative extracurricolari approvate dal collegio Educatori e inserite nel P.T.O.F.;

d) un Educatore ed una Educatrice (responsabile logistica) che si occupano dei problemi logistici all’interno del convitto, controllano i locali e le attrezzature destinati ai convittori, segnalano le manutenzioni e gli interventi che si rendano necessari.

Tali figure sono designate nel rispetto delle competenze dirigenziali, degli Organi Collegiali d’Istituto e degli organi Collegiali del Convitto.

Il Convitto gode di amministrazione contabile separata da quella della scuola. Tutte le entrate destinate specificamente al Convitto sono spese per l’organizzazione delle attività educative extracurricolari, per il miglioramento dell’efficienza dei servizi e delle strutture per quanto di competenza dell’Istituzione Scolastica.

ARTICOLO 4 – TIPOLOGIA DI CONVITTUALITA’

II Convitto, in quanto struttura “annessa”, può essere fruita dagli Studenti dell’IPSEOASC “De Carolis” e offre le seguenti tipologie di servizio:

• semiconvitto: dal lunedì al venerdì, dal termine delle lezioni scolastiche fino alle ore 17,15; il sabato, dal termine delle lezioni scolastiche fino alle ore 15.00; non si effettua semiconvitto nei giorni di chiusura programmata nel calendario scolastico;

• convitto corto: dalle ore 20.00 della domenica o del giorno precedente il rientro dopo la sospensione delle attività di didattiche fino alle ore 15.00 del sabato o dell’ultimo giorno di lezione prima del periodo di sospensione dell’attività didattica;

• convitto lungo: sette giorni su sette ad eccezione delle chiusure programmate nel calendario scolastico.

ARTICOLO 5 – PERIODI DI APERTURA

Il Convitto apre il giorno antecedente l’inizio delle lezioni dell’anno scolastico, secondo il calendario regionale, e chiude al termine delle stesse.

I Convittori iscritti al “Convitto lungo” che intendano rientrare in famiglia il fine settimana dovranno lasciare la struttura entro le ore 15,00 del prefestivo e rientrare non prima delle ore 16,30 del festivo;

I Convittori iscritti al “Convitto corto” non potranno permanere nei locali del convitto oltre le ore 15,00 del prefestivo e potranno rientrare la domenica pomeriggio dopo le ore 20,00.

Nel caso di festivi infrasettimanali i Convittori con modalità di convitto corto dovranno rientrare in famiglia. Solo in caso di esigenze dovute ad attività didattiche o nei casi di partenza per viaggi di istruzione o per stage sarà consentito agli alunni di soggiornare il sabato e la domenica in convitto previa richiesta dei genitori, autorizzata dal Dirigente Scolastico

Apertura convittori maturandi:
Per i maturandi il convitto riaprirà alle ore 21.00 del giorno antecedente l’inizio delle prove scritte, I convittori iscritti al “convitto corto” dovranno rientrare in famiglia al termine dell’ultima prova scritta e potranno rientrare in convitto alle ore 21.00 del giorno antecedente la loro prova orale, lasciando definitivamente il convitto al termine della stessa. I convittori iscritti al “convitto lungo” potranno invece rimanere in convitto dalle ore 21.00 del giorno antecedente la prima prova scritta fino al termine della propria prova orale. Per tutti permane l’obbligo di lasciare la struttura entro le ore 15.00 del giorno della prova orale.

ARTICOLO 6 – AMMISSIONE AL CONVITTO

Il numero dei Convittori ospitati è determinato dalla disponibilità dei posti letto, che può variare di anno in anno, in funzione dei Convittori in uscita.

Le sezioni, maschile e femminile, del Convitto sono organizzate ogni anno in base al numero degli Studenti iscritti, in modo da garantirne l’alloggio e lo svolgimento di tutte le attività programmate, nel rispetto del diritto allo studio.

È consentita l’ammissione al Convitto a Studenti di classe prima che non abbiano superato il sedicesimo anno di età alla data del 31 dicembre successivo alla data dell’iscrizione;

In caso di prima iscrizione in Convitto per Studenti di classi intermedie, è consentita l’iscrizione a:

• Studenti di classe seconde che non abbiano superato il diciassettesimo anno di età alla data del 31 dicembre successivo alla data dell’iscrizione.

• Studenti di classe terze che non abbiano superato il diciottesimo anno di età alla data del 31 dicembre successivo alla data dell’iscrizione.

• Studenti di classi quarte e quinte che non abbiano superato il diciannovesimo anno di età alla data del 31 dicembre successivo alla data dell’iscrizione.

In caso di eccedenza di domande di ammissione, si seguiranno i seguenti criteri di accoglimento:

1) viene garantita l’ammissione al Convitto ai Convittori già iscritti nell’anno precedente che non si trovino nelle situazioni meritevoli della discrezionalità del Dirigente Scolastico, sotto specificata;

2) le nuove domande di ammissione vengono suddivise in 4 fasce:

I fascia: alunni provenienti dalla scuola secondaria di primo grado, figli di dipendenti privati e autonomi;

II fascia: alunni provenienti dalla scuola secondaria di primo grado, figli di dipendenti pubblici;

III fascia: alunni di classi intermedie, provenienti da altri istituti;

IV fascia: alunni ripetenti, sia interni che esterni;

3) entro le suddette fasce, le domande verranno graduate secondo i seguenti criteri:

a) residenza, con priorità per i residenti a distanza maggiore rispetto al Convitto;

b) età del convittore, con precedenza per la minore età;

Sulla base dei criteri sopra indicati, verrà redatta una graduatoria secondo i criteri definiti dal Consiglio di Istituto. Tale graduatoria resterà in vigore per tutto l’anno scolastico in corso. Ogni qualvolta si dovesse liberare un posto, per qualsiasi motivo, sarà cura dell’Istituto contattare gli aventi diritto per l’ingresso in convitto. Eventuali richieste di ammissione al Convitto pervenute dopo la data di chiusura delle iscrizioni saranno oggetto di valutazione da parte del Dirigente Scolastico.

I Genitori che desiderano iscrivere i propri figli al “convitto lungo” o al “convitto corto” o al “semiconvitto”, dovranno inoltrare domanda su appositi moduli da consegnare alla segreteria dell’Istituto entro il termine stabilito dalla Ordinanza Ministeriale relativa alle iscrizioni alle scuole secondarie. I Genitori separati o divorziati, all’inizio dell’anno scolastico, dovranno presentare l’apposita documentazione rilasciata dai competenti Organi di Stato, per non recare alcun tipo di inconveniente di ordine legale in relazione all’affidamento dei minori e per effettuare visite.

I Genitori si impegnano al pagamento della retta annuale e a osservare, insieme ai loro figli, tutte le norme che disciplinano la vita convittuale e i rapporti tra la famiglia e il Convitto. Si impegnano altresì al versamento di un deposito cauzionale, il cui importo viene stabilito annualmente dal Consiglio d’Istituto. Tale importo sarà restituito alla Famiglia al termine del ciclo di studi solo in assenza di danni cagionati dal convittore. Qualora la cauzione venga parzialmente o totalmente utilizzata per danni, la famiglia si impegna all’immediato reintegro della stessa.

Alla domanda di ammissione dovrà essere allegato un certificato dell’Ufficiale Sanitario del Comune di residenza, attestante:

a) la sana e robusta costituzione fisica;

b) la regolarità delle vaccinazioni prescritte per legge;

c) l’assenza di eventuali malattie contagiose;

d) l’attitudine psicofisica alla vita nella comunità convittuale.

e) la certificazione della idoneità alla pratica sportiva non agonistica (solo per coloro che vorranno praticare attività sportive all’interno del Convitto)

Resta salva la facoltà del Dirigente Scolastico, sentiti i pareri dei Coordinatori, di richiedere eventuali visite di controllo.

Inoltre:

a) eventuali domande di iscrizione, relative a Convittori con particolari difficoltà, intolleranze alimentari, disturbi relazionali o che necessitino di particolare assistenza, dovranno essere obbligatoriamente e debitamente documentate. Tali richieste verranno accolte con riserva ed analizzate singolarmente dal Dirigente Scolastico;

b) il Dirigente Scolastico, ove lo ritenga opportuno, si avvale della collaborazione di una specifica Commissione, formata dai 2 Coordinatori e dal Medico del Convitto, per valutare se il Convitto può rappresentare l’ambiente idoneo per i Convittori di cui al punto precedente, e se è in grado di offrire il corretto grado di sicurezza ed assistenza. In caso di valutazione positiva si provvede all’inserimento degli aspiranti in graduatoria, altrimenti tale richiesta d’iscrizione non potrà essere accolta;

c) qualora, in assenza di una preliminare o puntuale documentazione, ad iscrizione avvenuta, Convittori o semiconvittori dovessero manifestare alcune delle difficoltà di cui al punto “a”, il Dirigente Scolastico acquisirà le opportune relazioni dei Coordinatori, e, avvisate le Famiglie, sospenderà prudenzialmente i ragazzi dal Convitto per provvedere al più presto ad effettuare la procedura di cui al punto “b”, al fine di valutare l’opportunità della permanenza del ragazzo all’interno del Convitto;

L’iscrizione al Convitto o al Semiconvitto è sottoposta ogni anno a riconferma. I convittori e i semiconvittori saranno ogni anno riconfermati, per tutta la durata del ciclo di studio, alle seguenti condizioni:

1. non essere incorsi nel provvedimento disciplinare che comporti l’allontanamento definitivo dal convitto;

2. non aver ottenuto parere negativo, motivato e documentato, del Collegio degli Educatori presieduto dal Dirigente Scolastico, in merito al comportamento tenuto nell’anno precedente, tenendo conto delle note disciplinari e/o dei provvedimenti disciplinari irrogati;

3. essere stati ammessi alla classe successiva; in caso contrario, il Dirigente Scolastico, sentito il parere del Collegio degli Educatori e opzionalmente il parere del Consiglio della classe frequentata dal Convittore, si riserverà la facoltà di valutare le eventuali situazioni oggettive che abbiano concorso all’insuccesso scolastico (problemi di salute, particolari situazioni socio-familiari) ed eventualmente autorizzare comunque la iscrizione;

4. i Convittori che siano stati respinti in anni precedenti e che ricadano nelle condizioni di cui ai precedenti punti 2 e 3 potranno essere riammessi in Convitto sulla base del parere favorevole del Collegio degli Educatori, che potrà acquisire il parere, educativo e didattico, del Consiglio della Classe frequentata dallo Studente;

5. Convittori respinti possono chiedere l’iscrizione al Semiconvitto e la loro domanda sarà valutata dal Dirigente Scolastico sentito il parere del Collegio degli Educatori;

6. gli Alunni respinti che faranno richiesta di iscrizione al Convitto, provenienti da altro Istituto, verranno inseriti in coda alla graduatoria.

ARTICOLO 7 – QUOTE

Ogni Convittore dovrà versare all’atto dell’iscrizione una quota fissa, stabilita di anno in anno, a seconda del servizio scelto (Convitto lungo, Convitto corto, Semiconvitto, come definiti dall’articolo 4).

La quota versata da ogni semiconvittore dà diritto a:

• consumazione del pranzo;

• usufruire degli appositi spazi convittuali per lo studio e le attività connesse nei giorni e nelle ore in cui è libero dalle lezioni, con permanenza fino alle ore 17.15 dal lunedì al venerdì, ed il sabato fino alla consumazione del pranzo.

La quota versata da ogni Convittore del Convitto corto dà diritto a:

• vitto (I colazione, pranzo, merenda, cena),

• alloggio,

• presidio di primo soccorso infermieristico,

• fruizione degli appositi spazi convittuali per lo studio e le attività connesse nei giorni e nelle ore in cui è libero dalle lezioni, con permanenza dalle ore 20.00 della domenica (o del giorno precedente il rientro a lezione) fino alle ore 15.00 del sabato (o dell’ultimo giorno di scuola prima della sospensione didattica); sono esclusi dal servizio le domeniche, i giorni festivi infrasettimanali, i periodi delle vacanze natalizie, delle vacanze pasquali, delle vacanze estive e tutti i periodi di sospensione delle attività didattiche come da calendario scolastico.

La quota versata da ogni Convittore del Convitto lungo dà diritto a:

• vitto (I colazione, pranzo, merenda, cena),

• alloggio,

• presidio di primo soccorso infermieristico,

• fruizione degli appositi spazi convittuali per lo studio e le attività connesse nei giorni e nelle ore in cui è libero dalle lezioni, con permanenza dalle ore 20.00 del giorno precedente l’inizio delle lezioni fino alle ore 15.00 dell’ultimo giorno di scuola prima della sospensione didattica; sono esclusi dal servizio i periodi delle vacanze natalizie, delle vacanze pasquali, delle vacanze estive e di eventuali ponti lunghi (superiori a 3 giorni).

• servizio di lavanderia degli indumenti personali, secondo le seguenti modalità: lavaggio lenzuola e asciugamani ogni settimana, biancheria intima un capo al giorno per ogni tipo, pantaloni un paio a settimana, maglioni 2 a settimana, camicie 4 a settimana.

Qualora durante l’anno scolastico un Convittore scegliesse di passare dall’opzione “convitto lungo ” a quella “convitto corto”, la quota di retta differenziata non verrà rimborsata. Viceversa, dovesse decidere di passare all’opzione “convitto corto” a “convitto lungo” dovrà pagare la differenza.

Nel caso in cui un Convittore si iscriva ad anno scolastico iniziato, dovrà essere versata una quota pari a 1/36 della retta per ogni settimana restante fino alla fine dell’anno convittuale.

Agli alunni che si ritireranno nel corso dell’anno sarà corrisposto un rimborso pari alla percentuale della seguente tabella (vedasi il file in pdf).

CAPO II – FUNZIONAMENTO E SERVIZI DEL CONVITTO

ARTICOLO 8 – PERSONALE DEL CONVITTO – PERSONALE EDUCATIVO

Il Personale educativo, collocato dalla normativa vigente nell’area docente, ha la funzione di contribuire alla formazione ed educazione dei convittori, attraverso la guida e la consulenza nell’attività di studio, la promozione e l’organizzazione delle iniziative di tempo libero a carattere culturale, sportivo e ricreativo, l’assistenza in ogni momento alle loro necessità. Inoltre, cura i rapporti con i genitori degli alunni e con i loro insegnanti curricolari, contribuisce alla progettazione di percorsi educativi individualizzati e alla loro realizzazione, e partecipa agli incontri organizzati dalla scuola.

Il Collegio degli Educatori delibera il piano annuale delle attività connesse alle funzioni del personale educativo, che deve armonizzarsi con la programmazione educativo-didattica. Il Dirigente Scolastico, sulla base delle norme vigenti e ogni qualvolta ne ravvisi la necessità, convoca il Collegio degli Educatori, finalizzato anche a monitorare l’andamento delle attività deliberate. Al termine di ogni periodo didattico, insieme alla pagella, gli alunni convittori riceveranno la scheda valutativa del Convitto, con i giudizi inerenti il comportamento, la maturità e la capacità di relazionarsi con i pari e con gli adulti.

ARTICOLO 9 – PERSONALE DEL CONVITTO – PERSONALE A.T.A.

Il Personale A.T.A. (cuochi, infermieri, guardarobieri, personale ausiliario al piano), nello svolgimento delle proprie funzioni specifiche, concorre all’erogazione di servizi indispensabili per il buon funzionamento della struttura convittuale.

ARTICOLO 10 – FUNZIONAMENTO DEL CONVITTO

All’inizio di ogni anno scolastico, gli Educatori assegnati al settore provvedono ad accogliere i convittori nelle varie camere tenendo conto, per quanto possibile, della classe frequentata, dell’età e dei rapporti personali tra gli alunni.

Ogni atto di qualunque genere che provochi rotture, guasti, deturpazioni o menomazioni del patrimonio mobile o immobile comporta un addebito individuale (vedi art. 21). L’addebito può essere collettivo, nel caso in cui non sia possibile risalire all’individuazione del/dei responsabile/i, e determina un provvedimento disciplinare qualora nell’atto si riscontri volontarietà.

Si consiglia di non portare in Convitto oggetti di valore o ingenti somme di denaro. L’Istituto non risponde degli oggetti personali dei Convittori né di ammanchi di denaro, pur cercando di prevenire eventuali furti con ogni strumento in suo possesso.

Il Dirigente Scolastico o gli Educatori possono ispezionare in qualunque momento le camere e, alla presenza degli interessati, gli oggetti personali dei convittori. In assenza dei ragazzi interessati all’ispezione, per casi gravi e motivati, il Dirigente può autorizzare l’apertura di eventuali “mezzi di chiusura” (lucchetti) utilizzati dal Convittore.

I Convittori, al momento dell’accoglienza, ricevono copia della chiave della propria cameretta, per garantire ad ognuno di loro riservatezza e cura dei propri effetti personali. I ragazzi sono tenuti a custodire la chiave con scrupolo e responsabilità. In caso di smarrimento della stessa, gli Educatori valutano se sia opportuno o meno provvedere a fornire un duplicato a spese del Convittore.

L’accesso di estranei in convitto è attentamente valutato e autorizzato dal Dirigente Scolastico e dal Personale educativo presente in servizio.

ARTICOLO 11 – MENSA E VITTO

La colazione, il pranzo e la cena sono consumati esclusivamente in mensa, dove tutti i Convittori alunni devono recarsi, tranne che in caso di malattia, puntualmente e in abbigliamento consono, secondo le regole della buona educazione.

Il menù è formulato da personale esperto e tiene conto dei desideri dei giovani nonché del loro fabbisogno nutrizionale; può essere variato in relazione a particolari esigenze certificate (ad es. celiachia o motivi di culto).

ARTICOLO 12 – IGIENE E SERVIZIO SANITARIO

I convittori sono assistiti per l’intero anno scolastico dall’infermiere del Convitto.

In caso di malattia, la necessaria assistenza medico-sanitaria è praticata nel Convitto stesso, qualora il disturbo si presenti di lieve entità, previa comunicazione alla famiglia. Negli altri casi, sentito il parere del medico, verranno disposti gli accorgimenti necessari per il rientro in Famiglia del Convittore ammalato o, nei casi particolarmente gravi, per il ricovero in ospedale.

E’ severamente vietato fumare negli spazi interni ed esterni del Convitto, come previsto dall’art. 4 del D.L. 104/2013, convertito con modificazioni in L. 128/2013. In caso di violazione della norma, il Convitto provvede a comminare l’apposita sanzione pecuniaria e disciplinare, così come prescritto dalla normativa vigente.

ARTICOLO 13 – RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

Ai rapporti di collaborazione diretta tra il Convitto e la Famiglia si attribuisce primaria importanza: le Famiglie dei Convittori sono invitate a collaborare per responsabilizzare i ragazzi e coadiuvare il personale educativo nell’opera di formazione degli stessi.

Ogni Educatore, quando ne ravvisi la necessità, contatta informalmente i Genitori interessati, soprattutto in relazione a particolari situazioni educative degli alunni, oppure chiede al Coordinatore degli Educatori o al Dirigente Scolastico che vengano inviate per iscritto comunicazioni ufficiali alle Famiglie. I Genitori possono essere chiamati a colloquio ogni qualvolta sia necessario, così come possono chiedere un appuntamento per un incontro con la Dirigenza o con gli Educatori. Durante l’anno si organizzano diverse occasioni di incontro con i familiari dei convittori (festa di accoglienza, cena di Natale, ricevimento settimanale, ricevimento in occasione dei colloqui generali).

ARTICOLO 14 – ORARIO INTERNO

GIORNI FERIALI

• 7.00: sveglia. I convittori provvedono alle pulizie personali, al riassetto del letto e al riordino dei propri effetti personali. Le camere devono essere lasciate in ordine senza lasciare fuori posto scarpe, abiti, altri oggetti personali;

• 7.00 – 7.30: pulizie personali;

• 7.30 – 8.00: prima colazione;

• 8.10: trasferimento a scuola. Entro la prima ora di lezione gli Educatori in servizio provvederanno al controllo dei convittori assenti dal registro elettronico;

• 13.20 – 14.00 pranzo;

• 15.15 -17.15 studio, attività programmate per chi non ha lezione pomeridiana. Durante questo periodo i ragazzi hanno il dovere di dedicarsi esclusivamente alla loro formazione culturale, espletando con scrupolo e serietà i compiti scolastici e richiedendo, quando necessario, l’aiuto degli Educatori;

• 17.00 – 17.30 merenda;

• 17.15 – uscita dal Convitto dei semiconvittori;

• 17.30 – 19.30 libera uscita;

• 19.15 – 20.00 cena;

• 20.00 – 21.30 libera uscita serale (riservata ai convittori con età maggiore di anni 16);

• 20.00 – 22.00 attività programmate secondo i turni stabiliti;

• 22.30 – 23.00 pulizie personali;

• 23.00 spegnimento luci.

SABATO E PREFESTIVI

• 13.00 – 13.45 pranzo;

• 14.00 – 19.30 libera uscita;

• 19.15 – 20.00 cena;

• 20.00 – 23.00 libera uscita serale (riservata ai convittori con età maggiore di anni 16);

• 22.30 – 23.00 pulizie personali;

• 23.00 – 23.30 spegnimento luci.

DOMENICA E FESTIVI

• 9.00 – sveglia

• 9.00 – 9.30 pulizie personali;

• 9.00 – 10.30 prima colazione;

• 9.30 – 13.00 libera uscita;

• 13.00 – 13.30 pranzo;

• 14.00 – 19.30 libera uscita;

• 19.15 – 20.00 cena;

• 20.00 – 21.00 libera uscita serale (riservata ai convittori con età maggiore di anni 16);

• 22.30 – 23.00 pulizie personali;

• 23.00 – spegnimento luci.

ARTICOLO 15 – LIBERA USCITA, PERMESSI E RIENTRI IN CONVITTO

All’atto dell’iscrizione o all’inizio dell’anno scolastico, i genitori dei convittori minorenni, o chi ne esercita la potestà genitoriale, chiedono ed autorizzano, fatte salve eventuali limitazioni debitamente dettagliate:

• la libera uscita dal lunedì alla domenica negli orari previsti;

• la libera uscita serale (riservata ai ragazzi di età maggiore di 16 anni);

• il rientro in famiglia al termine delle lezioni scolastiche nel giorno precedente il festivo o il feriale libero da impegni scolastici;

• a partecipare alle attività extracurricolari;

• a recarsi autonomamente all’assemblea d’istituto;

• a frequentare autonomamente gli stage/o alternanza scuola-lavoro;

• a partecipare alle attività sportive non agonistiche del convitto, previa presentazione del certificato di idoneità alla attività sportiva non agonistica di cui all’art. 6.

• a recarsi a scuola e rientrare in convitto autonomamente .

CONVITTORI MINORENNI

Il convittore minorenne può lasciare da solo il convitto soltanto su richiesta scritta dei genitori o di chi ne esercita la potestà genitoriale, autorizzata dal Dirigente Scolastico.

In assenza del Dirigente Scolastico o dei Coordinatori, o nell’impossibilità di contattare il Dirigente o i Coordinatori, le richieste di permesso di uscita dei Convittori minorenni, pervenute nelle forme previste, ovvero con autorizzazione dei Genitori, firma, documento di identità, potranno essere autorizzate dall’Educatore o Educatrice presenti in Convitto, ovviamente valutate le condizioni di opportunità con la dovuta discrezionalità dell’Educatore (ad esempio: stato di salute del Convittore, scopo dell’uscita, storia disciplinare del Convittore). I permessi andranno comunque inviati al protocollo per ratifica.

La richiesta potrà essere presentata utilizzando le seguenti modalità: manoscritta, fax, mail; dovrà pervenire presso la sede del convitto entro le ore 21.00 del giorno antecedente, con allegata fotocopia del documento di identità del richiedente debitamente firmata. Non saranno prese in considerazione richieste inviate a Scuola. I semiconvittori che non hanno il rientro pomeridiano a scuola sono obbligati permanere nei locali del convitto ad essi destinati fino al termine dell’attività di studio.

CONVITTORI MAGGIORENNI

Il convittore maggiorenne firma autonomamente il permesso temporaneo di uscita anticipata da Scuola/Convitto, e il permesso di rientro in famiglia.

USCITE SCUOLA / CONVITTO

Nel caso di richiesta d’uscita dal convitto il permesso verrà annotato nell’apposito registro. Resta salva la facoltà dell’Educatore di valutare l’opportunità, adeguatamente motivata, di concedere o meno il permesso (ad esempio: stato di salute del convittore, scopo dell’uscita, storia disciplinare del convittore).

Possono essere accettati permessi temporanei di uscita anticipata da Scuola con rientro al Convitto, mentre i permessi di uscita da scuola e rientro a scuola non sono di competenza del Convitto, e sono emessi dal Referente della sede scolastica.

Se il convittore chiede di uscire da scuola per rientrare in famiglia i Referenti della sede scolastica contatteranno il Convitto, affinché gli Educatori non attendano e cerchino il Convittore e riportino i dati relativi all’uscita sul “Registro giornaliero”.

Nei giorni di domenica e festivi i ragazzi con modalità “convitto lungo” non presenti nell’arco della giornata che volessero usufruire della cena, dovranno prenotarsi entro le ore 18.00.

Nei giorni di lunedì e nei giorni successivi a quelli festivi, i ragazzi che rientrano in convitto non possono accedervi dopo le ore 8.00, ma devono recarsi direttamente a scuola; in questo caso sono ritenuti automaticamente presenti in convitto e quindi devono fare rientro a pranzo al termine delle lezioni.

Le presenze dei Convittori e Semiconvittori devono necessariamente risultare dagli appositi registri.

I Convittori che escono con permesso, o rientrano in convitto da casa, dovranno regolarmente presentarsi agli Educatori in servizio; solo successivamente potranno uscire o accedere ai locali ed alle camere.

I Genitori avranno cura e responsabilità di verificare l’avvenuto rientro in convitto dei figli minori.

Gli Alunni sono coperti da polizza infortunistica e responsabilità, non estesa, però, alle ore di libera uscita.

ARTICOLO 16 – SERVIZI INTERNI

SERVIZIO GUARDAROBA

Il Convitto dispone di un servizio guardaroba che provvede alla consegna a tutti i convittori di un copriletto e di una coperta.

Ai soli Convittori iscritti al “convitto lungo” è riservato il servizio di lavanderia degli indumenti personali, secondo le seguenti modalità: lavaggio lenzuola e asciugamani ogni settimana, biancheria intima un capo al giorno per ogni tipo, pantaloni un paio a settimana, maglioni 2 a settimana, camicie 4 a settimana.

SERVIZIO INFERMERIA

Il Convitto è dotato di servizio infermeria in orario antimeridiano e servizio medico convenzionato dal lunedì al venerdì. L’infermiera cura il controllo sanitario di inizio anno per tutti i nuovi iscritti, insieme al medico del convitto e acquisisce le documentazioni di pertinenza. Per ogni ragazzo l’infermiera predispone una cartella nella quale vengono riportati:

1. il certificato medico presentato all’atto dell’iscrizione, attestante la sana e robusta costituzione fisica, la regolarità delle vaccinazioni prescritte per legge, l’assenza di eventuali malattie contagiose e l’attitudine psicofisica alla vita nella comunità convittuale;

2. eventuale certificato di idoneità alla attività sportiva non agonistica, se presentato;

3. eventuali allergie documentate (alimentari, a farmaci, acari della polvere, essenze arboree ecc.);

4. eventuali patologie congenite dichiarate;

5. eventuale assunzione di farmaci giornalieri;

6. eventuali diagnosi funzionali;

7. ogni altra informazione utile documentata da fornire, in caso di emergenza, al personale medico che ne facesse richiesta;

Sarà cura dell’infermiera seguire lo stato di salute dei convittori, collaborare con gli Educatori per una corretta igiene dei ragazzi, convocare il medico qualora si renda necessario e far fronte alle urgenze che si dovessero presentare, compresa la necessità di accompagnare da scuola a convitto il ragazzo/a che avesse un infortunio o un malore. Nei casi di necessità ed urgenza, d’intesa con gli Educatori, può allontanarsi dal convitto per recarsi al pronto soccorso.

Ogni volta che un convittore risulta malato l’infermiera provvede ad informare le famiglie sullo stato di salute del ragazzo.

Qualora il convittore avesse necessità di particolari cure sanitarie o di ricovero ospedaliero, i genitori verranno tempestivamente informati e dovranno immediatamente attivarsi per la loro assistenza, indipendentemente dalla loro provenienza. Le eventuali spese mediche sono a carico della famiglia secondo le disposizioni del S.S.N.

SERVIZIO CASSETTE DI SICUREZZA

Il Convitto dispone di cassette di sicurezza per i convittori che ne facciano richiesta.

SERVIZIO DI TRASPORTO ALLA SEDE SPAGNA

Il Convitto mette a disposizione dei convittori che frequentano la succursale “Spagna” un autobus riservato che li accompagna dal Convitto a scuola, e viceversa, al termine delle lezioni. Tutti i convittori, che fruiscano di tale servizio o che si rechino autonomamente a Scuola ed in Convitto, sono tenuti ad un comportamento educato e responsabile durante il percorso e ad entrare puntualmente a scuola. Nel caso in cui i passeggeri del bus non rispettino tali norme, il servizio potrà essere sospeso in ogni momento.

ARTICOLO 17 – PROCEDURA DI PRIMO SOCCORSO

Nel caso di intervento di primo soccorso va seguita la seguente procedura:

• qualora il personale venga a conoscenza della necessità di un intervento di primo soccorso, farà riferimento all’Infermiera del Convitto nei giorni e negli orari di servizio.

In assenza dell’Infermiera e fino alle ore 20.00 (orario di inizio del servizio di Guardia Medica) si dovrà procedere secondo le seguenti modalità:

• chiamare il Medico del Convitto;

• in caso di irreperibilità del Medico del Convitto, il personale in servizio dovrà valutare se chiamare il 118 o accompagnare direttamente lo studente al Pronto Soccorso.

Nei giorni festivi, prefestivi dopo le ore 10.00 e negli orari notturni (dopo le ore 20.00), il personale in servizio dovrà procedere come segue:

• valutare lo stato di salute dello studente;

• chiamare la Guardia Medica, il 118 o accompagnare lo studente al Pronto Soccorso.

• in caso di permanenza di ragazzi minorenni in ospedale il personale in servizio dovrà garantire la presenza fino all’arrivo dell’esercente potestà genitoriale. In tali casi la vigilanza in convitto dovrà essere garantita dal restante personale in servizio;

• chiamare tempestivamente la famiglia se minorenne in qualsiasi ora del giorno.

CAPO III – REGOLAMENTO DISCIPLINARE

ARTICOLO 18 – REGOLAMENTO INTERNO

I Convittori ed i Semiconvittori sono affidati agli Educatori che li seguiranno nella formazione scolastica ed educativa curando anche i rapporti con gli Insegnanti dell’Istituto.

Ogni Convittore sarà impegnato nel corso dell’anno scolastico almeno in una attività tra quelle inserite nel P.T.O.F. secondo le preferenze personali e le proposte del Collegio degli Educatori. La presenza e la partecipazione alle attività programmate sarà sempre elemento importante di valutazione e concorrerà all’attribuzione del credito scolastico.

I Convittori ed i Semiconvittori sono educati al senso della responsabilità e della dignità personale, sono tenuti a rispettarsi reciprocamente in un clima di ampia fiducia e lealtà, in stretta collaborazione con il personale educativo, che assolve il proprio compito in armonia con le strategie della programmazione educativa concordata annualmente nel Collegio degli Educatori.

II Dirigente Scolastico, sentito il parere del Coordinatore degli Educatori, informa con nota scritta le famiglie sul profitto e sul comportamento di convittori e semiconvittori qualora se ne presenti la necessità, inoltre gli Educatori e le famiglie manterranno contatti frequenti onde perfezionare un rapporto ritenuto basilare per la formazione e la crescita dei ragazzi.

In quanto inseriti in una struttura educativa, al termine di ogni periodo didattico, insieme alla pagella, gli Alunni Convittori riceveranno la “Scheda valutativa del Convitto”, documento di natura educativo-didattica che sintetizza il comportamento del Convittore e riporta le eventuali sanzioni disciplinari.

Ogni Convittore e Semiconvittore deve:

a) seguire i consigli del Personale educativo ed agevolare il lavoro del Personale ausiliario e tecnico;

b) favorire la comunicazione convitto/famiglia;

c) comunicare tempestivamente agli Educatori le difficoltà riscontrate nello studio o nei rapporti interpersonali a scuola e in convitto;

d) mantenere un contegno decoroso sia all’interno sia all’esterno del Convitto;

e) attendere con cura ai propri doveri;

f) rispettare l’orario interno ed organizzare la preparazione delle lezioni;

g) rispettare le regole comportamentali stabilite dal presente Regolamento;

h) assumere onestamente le proprie responsabilità in caso di danni arrecati a persone e cose;

i) osservare una corretta alimentazione consumando con regolarità tutti i pasti, il cui menù settimanale viene concordato tra il Responsabile della cucina, un insegnante di alimentazione del “De Carolis”, i Coordinatori ed i rappresentanti dei Convittori.

j) conoscere l’Offerta Formativa del convitto;

k) partecipare con responsabilità alle attività educative/didattiche proposte e svolgerne almeno una obbligatoriamente;

I Convittori dovranno rigorosamente rispettare le seguenti prescrizioni:

Assunzione o detenzione di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti: è vietato il consumo di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti. Il personale Educativo effettuerà controlli periodici nelle camere e negli armadi dei convittori, alla presenza degli stessi, e segnalerà alle autorità competenti i convittori nelle cui stanze siano stati trovati indizi del possesso di sostanze illegali.

Divieto di accesso ai piani e alle camere dei convittori: non è consentito ai genitori o ai familiari accedere liberamente nel settore e nelle camere dei convittori, fatto salvo il giorno dell’accoglienza e del rientro definitivo in famiglia al termine dell’anno scolastico. Durante l’anno può essere concesso per particolari esigenze l’ingresso ai genitori, ma in orario consono e previa autorizzazione dell’Educatore in servizio.

Pulizia personale e abbigliamento: i convittori sono tenuti a curare la propria igiene personale e a indossare sempre un abbigliamento adeguato, pulito e consono all’Istituzione educativa.

Pulizia e ordine della camera: per la pulizia delle camere sono preposte persone addette a tale funzione e, affinché le stesse riescano ad espletare il proprio lavoro, è richiesto ai Convittori di mantenere il massimo ordine nel disporre i propri indumenti e gli effetti personali.

Responsabilità per danni: il convittore che procura danni volontariamente, o per grave negligenza, ai beni altrui o dell’Istituto, è tenuto a risarcire integralmente il danno, e sarà oggetto di una sanzione disciplinare in relazione alla volontarietà e all’entità del danno provocato.

Medicinali è fatto divieto di tenere con sé o in camera farmaci di qualsiasi tipo, che vanno depositati in infermeria con la relativa prescrizione medica quando previsto, e somministrati dall’infermiere. Eventuali patologie, allergie e intolleranze alimentari devono essere documentate con certificato medico e comunicate per iscritto alla Direzione.

Uso del telefono e di altri dispositivi elettronici: si raccomanda un uso corretto, discreto e moderato del telefono cellulare che, comunque, non potrà essere utilizzato durante le ore di studio e durante i pasti. Dopo le ore 23.00, i telefoni cellulari e i computer devono essere rigorosamente mantenuti spenti.

Divieto di uscire dal Convitto senza permesso: considerati i profili di responsabilità connessi al regime di residenzialità che investono direttamente il Convitto su delega consapevole della famiglia, i convittori non devono uscire per alcun motivo senza permesso dal Convitto.

ARTICOLO 19 – DOVERI

Fermi restando i principi generali di comportamento sopra decritti all’art. 18 e nel Patto Educativo di Corresponsabilità, il Convittore è tenuto a:

a) rispettare gli orari;

b) svolgere regolarmente il lavoro assegnato a scuola;

c) indossare abbigliamenti consoni all’ambiente comunitario convittuale;

d) non effettuare spostamenti da un piano all’altro senza autorizzazione;

e) lasciare la stanza, durante lo studio, solo se autorizzato dall’Educatore;

f) non usare il cellulare durante l’ora studio e dopo le ore 23.00 (in caso di necessità dovrà essere utilizzata la linea telefonica del convitto);

g) usare un linguaggio e un comportamento consoni all’ambiente educativo;

h) rispettare i compagni;

i) rispettare le diversità personali, culturali e le sensibilità altrui;

j) rispettare il Personale del Convitto;

k) rispettare gli spazi e gli arredi del convitto;

l) non usare alcun dispositivo per riprese o registrazioni non autorizzate lesive della Privacy altrui e/o dell’immagine del convitto, della scuola e della dignità degli operatori scolastici, consapevoli delle gravi conseguenze, anche penali, che un simile comportamento potrebbe comportare;

m) osservare la Legge n. 284/1975 sul divieto di fumo e non introdurre alcolici di nessun tipo, nemmeno a basso contenuto alcolico, nel Convitto;

n) non assumere, detenere o divulgare alcolici o sostanze stupefacenti di qualunque natura, composizione o provenienza;

o) assumere farmaci solo se autorizzati dal Personale medico e/o infermieristico del convitto;

p) non tenere nelle camere fornelli e stufe di nessun tipo. Gli eventuali apparecchi elettrici consentiti (phon, piastra per capelli ecc.) devono essere certificati a norma di legge;

q) rispettare le norme di sicurezza.

r) firmare sempre l’apposito registro prima di recarsi in libera uscita;

s) non attuare comportamenti che violino leggi, regolamenti e ordini, per i quali sia prevista dall’ordinamento una sanzione penale o amministrativa, ovvero responsabilità civile per colpa o dolo, che possano inoltre determinare turbamento all’interno della comunità educativa.

ARTICOLO 20 – SANZIONI DISCIPLINARI

L’Istituzione Educativa mira a promuovere e non a reprimere la personalità degli allievi; tuttavia, la non osservanza del presente regolamento costituisce motivo di provvedimento educativo secondo i criteri della gradualità e della proporzionalità e, per quanto possibile, ispirato al principio educativo della riparazione del danno, secondo il seguente schema:

1. Avvertimento verbale

2. Nota disciplinare sull’apposito registro, di cui viene data comunicazione al Dirigente Scolastico e alle Famiglie

3. Revoca della libera uscita;

4. Provvedimenti educativi a riparazione e compensazione delle violazioni (risarcimento materiale del danno);

5. Sospensione temporanea dal Convitto fino a 5 gg;

6. Sospensione temporanea dal Convitto superiore a 5 giorni e fino a 15 giorni;

7. Sospensione temporanea dal Convitto superiore a 15 gg;

8. Allontanamento definitivo dal Convitto.

I provvedimenti di cui ai punti 1-2-3 sono di competenza del Personale educativo; i provvedimenti di cui ai punti 4-5 sono di competenza del Dirigente Scolastico sentita la Commissione Disciplinare; i provvedimenti di cui ai punti 6-7-8 sono di competenza della Giunta Esecutiva d’Istituto, integrata dai Coordinatori degli Educatori.

La Commissione Disciplinare viene istituita all’inizio di ogni anno scolastico, ed è composta dal Dirigente Scolastico e dai due Coordinatori degli Educatori (settore maschile e settore femminile); la Commissione è di volta in volta integrata dall’Educatore che presta servizio nel settore stesso e nel momento di interesse. La Commissione esamina i comportamenti scorretti dei convittori, ne considera le varie implicazioni ed esprime parere obbligatorio sui provvedimenti disciplinari di competenza del Dirigente Scolastico.

Il Convittore viene convocato e ascoltato dalla Commissione Disciplinare o dalla Giunta Esecutiva prima che l’Organo preposto adotti la sanzione ritenuta idonea al caso; esiste inoltre la possibilità di fare ricorso, entro 15 giorni dalla comunicazione della sanzione, all’Organo di Garanzia interno all’Istituto. Di ogni sanzione viene data comunicazione scritta al Convittore e alla relativa Famiglia, e viene tenuta copia agli atti e nel fascicolo personale.

COMPETENZE DEGLI EDUCATORI

• avvertimento verbale: in caso di occasionale mancanza.

• richiamo scritto: in caso di reiterate mancanze.

• revoca della libera uscita: in caso di ripetute note disciplinari ove ricorrano elementi di maggiore gravità rispetto al punto precedente.

COMPETENZE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO sentita la Commissione disciplinare

a) sospensione di 1 giorno in caso di ripetute note disciplinari ove ricorrano elementi di maggiore gravità rispetto al punto precedente;

b) sospensione dal convitto fino a 5 giorni per fatti molto gravi;

COMPETENZE DELLA GIUNTA ESECUTIVA INTEGRATA DAI COORDINATORI

• sospensione temporanea dal convitto oltre i 5 giorni per gravi fatti che turbino il regolare andamento della vita convittuale o per comportamenti scorretti, durante la libera uscita, lesivi del buon nome dell’Istituto;

• allontanamento definitivo dal Convitto: dopo la terza sospensione o per fatti e trasgressioni particolarmente gravi, commessi in Convitto, o a scuola, o durante la libera uscita.

Tutte le sanzioni verranno annotate sul registro. I Convittori sospesi dovranno lasciare il convitto entro le ore 15.00 del giorno antecedente la sospensione, e potranno rientrare la mattina del giorno successivo a quello di scadenza della sanzione.

I Convittori sospesi a scuola non potranno soggiornare in convitto, mentre i convittori che verranno sospesi dal convitto potranno frequentare la scuola.

Le informazioni sulle sanzioni disciplinari verranno inoltrate alle famiglie anche se riguardano convittori maggiorenni.

ARTICOLO 21 – DANNI

Ogni Convittore o Semiconvittore deve avere massimo riguardo dei locali del convitto ed utilizzare il materiale e le suppellettili messi a sua disposizione con la dovuta cura, essendone responsabile.

I danni arrecati alla struttura o agli arredi scolastici saranno oggetto di rimborso da parte delle famiglie, dopo che la scuola avrà comunicato l’entità della spesa da rimborsare tramite versamento sul c/c della scuola intestato al convitto.

All’atto dell’iscrizione verrà richiesta un deposito cauzionale per il risarcimento dei danni causati alle suppellettili o alla struttura del convitto. Tale quota, o la quota residua, verrà restituita al termine del percorso scolastico. I danneggiamenti dei quali non viene identificato l’autore vengono attribuiti all’assegnatario.

I danni dovranno essere pagati entro trenta giorni dalla data di comunicazione da parte dell’Istituto; in mancanza di risarcimento i responsabili non saranno ammessi l’anno successivo.

I responsabili della logistica del convitto effettueranno controlli periodici sui beni identificandone gli assegnatari. Tutti gli Educatori hanno la facoltà di controllare gli armadi nelle camere dei ragazzi per motivi di igiene ed ordine, in loro presenza.

ARTICOLO 22 – PROCEDURA ANTIFUMO

In caso di trasgressione del divieto di fumo nei locali del convitto si adotterà la seguente procedura:

1. l’Educatore che rileva l’infrazione deve annotare sul registro il nome del trasgressore;

2. gli incaricati individuati dal Dirigente Scolastico dovranno redigere il verbale ed il mod. F23 in duplice copia (una copia da inoltrare alla scuola ed una per il trasgressore). Se il trasgressore è minorenne dovrà essere avvisata la famiglia;

3. la trasgressione per i ragazzi comporta la sospensione per un giorno dal convitto ed il pagamento della sanzione secondo la normativa vigente;

4. per tutti i trasgressori l’infrazione comporta il pagamento della sanzione secondo la normativa vigente.

ARTICOLO 23 – PROCEDURA DI INTERVENTO NEL CASO DI ASSUNZIONE ALCOLICI

In caso di rilevamento di alterazione dovuto a probabile assunzione di sostanze alcoliche, si adotterà la seguente procedura:

1. valutare lo stato di salute del ragazzo;

2. se necessario chiamare il 118 o accompagnare il ragazzo al Pronto Soccorso;

3. in caso di permanenza di ragazzi minorenni in ospedale il personale in servizio dovrà garantire la presenza fino all’arrivo dell’esercente potestà genitoriale. In tali casi la vigilanza in convitto dovrà essere garantita dal restante personale in servizio;

4. avvisare la famiglia se il ragazzo è minorenne in qualsiasi ora del giorno;

5. annotare il fatto sul registro con una sintetica descrizione dei fatti;

6. redigere una relazione dettagliata riguardante l’accaduto; tale relazione dovrà essere quanto prima consegnata presso la segreteria didattica con allegato referto del pronto soccorso.

7. il comportamento suddetto verrà sanzionato con la sospensione dal convitto, secondo valutazione del Dirigente Scolastico, previa consultazione degli Educatori in servizio.

ARTICOLO 24 – PROCEDURA IN CASO DI MANCATO RIENTRO IN CONVITTO

Ogni Convittore è tenuto a rientrare in convitto: al termine delle lezioni, al rientro dalla libera uscita o da qualsiasi altro permesso autorizzato. Nel caso in cui un Educatore rilevi che un ragazzo presente in Convitto non rientri regolarmente, verrà utilizzata la seguente procedura:

1. informare tutti colleghi in servizio di quanto rilevato ed effettuare una immediata ricerca all’interno della struttura;

2. telefonare al cellulare del ragazzo;

3. se questi non risponde al cellulare telefonare agli amici per ottenere informazioni;

4. informare la famiglia se minorenne, in qualsiasi ora della giornata;

5. accertarsi di un eventuale ricovero in ospedale;

6. allertare le forze dell’ordine;

7. redigere una relazione dettagliatamente su quanto accaduto;

8. qualora arrivassero in convitto le Forze dell’Ordine per reperire informazioni al riguardo fornire la massima collaborazione;

9. in caso di permanenza di studenti minorenni in Ospedale il personale in servizio dovrà garantire la presenza fino all’arrivo dell’esercente potestà genitoriale. In tali casi la vigilanza in convitto dovrà essere garantita dal restante personale in servizio.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Roberta Galassi

 

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