Nella casa dei cuochi.

Più che nella casa dei cuochi, Stefania Chiocci, Giovanni Liccati, Nicola Passerini, docenti di Laboratorio all’Ipssart ‘G. De Carolis’, il 24 e 25 settembre, hanno effettuato un seminario in una vera e propria reggia, la Reggia di Colorno, dove ha sede l’ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana il cui rettore è Gualtiero Marchesi. Nella due giorni a Parma, i partecipanti hanno potuto confrontarsi con i colleghi, conoscere e seguire, nei luoghi della produzione, due eccellenze italiane: l’Aceto Balsamico di Reggio Emilia e il Parmigiano Reggiano; parlare della Cucina del Benessere, della Cucina Contemporanea, ma anche vivere in una Scuola di Alta Cucina prestigiosa sia per la sede sia per l’alta qualità dei corsi proposti, sotto la guida di Marchesi che ha fatto del suo motto,”l’esempio è la più alta forma di insegnamento”, uno stile di vita che va ben oltre i confini dei fornelli. Hanno avuto, poi, l’opportunità di discutere direttamente con il Maestro de “Il Codice Marchesi”, scambiare idee, acquisire conoscenze, carpire segreti dal fondatore della nuova cucina italiana, insomma, un full immersion in quella che, a livello internazionale è considerata la scuola di cucina italiana più autorevole in cui la professionalità si fonde con l’arte e la creatività. Questo seminario ha consentito ai docenti del De Carolis di raccogliere materiale, suggerimenti da condividere, poi, con gli alunni dell’Ipssart e soprattutto, che si deve abbinare formazione scolastica e professione in modo tale da formare una nuova generazione di professionisti della ristorazione preparati, seri e consapevoli che “la cucina è di per sé scienza, sta al cuoco farla divenire arte” (Marchesi), per scoprire l’alma/l’anima dell’arte culinaria.

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